Il bicchiere a cura di Federico Castellani

Mamma mia. Ancora una prestazione mediocre. Non ci sono più aggettivi per descrivere il guazzabuglio bianconero. Ancora una volta umiliati da una formazione che veniva da 4 sconfitte e che non ha poi penato tanto per metterci sotto. Certo, gli arbitri ci mettono del loro dando un “ rigoretto “ alla prima occasione e validando un goal in sospettissimo fuori gioco. Ma a prescindere dagli errori arbitrali, la partita poteva finire in uno squallido pari e patta. Pareggio che non avrebbe certo rallegrato. La prestazione è stata mediocre. E l’agonia continua scivolando in una mediocre posizione di classifica. Ben lontana dai roboanti e, a questo punto, anche ridicoli e guasconi proclami. Puniti giustamente da una approssimativa conduzione societaria e sportiva. Il Siena attuale sembra un lazzaretto per il recupero di cavalli vecchi e azzoppati. Ma non era questo l’obiettivo più volte sbandierato.

MEZZO PIENO

Parlando di gioco giocato solo il bel goal di Guidone che sale a quota 8 senza rigori e che rimane l’unico a mantenere le aspettative. Sul resto stendiamo per ora un velo pietoso. Compreso gli ultimi arrivi. Ma aspetteremo per dare giudizi. Ma se piove di quel che tuona………

MEZZO VUOTO

Parlare del Siena è come sparare sulla Croce Rossa. Dal lato societario sembra un “cambiamo tutto per non  cambiare nulla” mentre da quello sportivo, che più mi interessa, mi sembra di vedere un mercato schizzo frenico dove il “povero “ Siena è diventato un porto di mare. Triglie Naselli e Sogliole si canta  a Siena nelle contrade. Come l’ho come l’ho……Attenzione che non si diventi un pollo da spennare per i vari Agenti e Procuratori nel giochino tipico: “ti do uno buono e due cosi’ cosi’ “.  Finché gli improvvisati proprietari (parlo di calcio) non si stuferanno di mescere. Epiloghi già visti. SNAI. Leggo di interviste dove si dice di tutto meno una sana, obiettiva, onesta autocritica da parte di chi questa squadra l’ha costruita. Nessuno lo ha obbligato di prendere giocatori fermi da anni e notoriamente soggetti a infortuni. Ripeto che ogni acquisto può essere agevolmente verificato su Internet. Goal, prestazioni, squadre. Curriculum. Quindi, noi poveri residui bellici di campionati dove c’era un rapporto fra giocatori, DS e Allenatori basta alzare la cornetta e chiedere notizie e info a passati Dirigenti. Abbiamo tutte le risposte senza aspettare un comunicato stampa bizzarro che dichiara o meglio non dichiara lo stato delle cose arroccandosi, come in una torre di d’Avorio, in un silenzio imbarazzato e pieno di luoghi comuni…  ”Faremo “costruiremo “stiamo operando” futuro” drastiche soluzioni” etc. etc. Già…. ma ora c’è la Holding……Una cosa è certa: nel mondo del pallone in Italia e a Siena visto il valore della piazza, caro investitore, non ci si improvvisa con Avvocati, Manager e Yes man o Principianti allo sbaraglio. Perché se si vuole dare corpo agli investimenti, legittimi, è il risultato sul campo che giustifica l’investimento. Non l’incontrario. Senza il vettore calcio, titolo che in borsa si definirebbe “volatile”, tutto diventa drammaticamente impossibile. Quindi dotatevi di persone capaci, conosciute, esperte in questo settore. Un prezzo forse costoso ma che sicuramente può dare corpo ai vostri investimenti futuri. Continuare così non mi sembra il massimo. Sbaglierò forse ma staremo alla finestra da inguaribili ottimisti. I conti si faranno a maggio dove si contano le “pecore”. Per ora riavvolgiamo le bandiere e le sciarpe nel cassetto.

Fonte: FOL