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Il 3 agosto si completa l’organico della Serie D. Una laziale potrebbe finire nel girone E

Lunedì 3 agosto, alle ore 12.30, si riunirà il Consiglio Direttivo della LND. Quel giorno saranno ufficializzate le cinque squadre ripescate (dovrebbero essere Lascaris, Imolese, Fiorenzuola, Derthona e Grassina) che completeranno il quadro delle 162 squadre che prenderanno parte alla Serie D 2026/27. A quel punto, nei giorni successivi, saranno svelati prima i nove gironi e poi i calendari.

Il girone E non dovrebbe avere grossi stravolgimenti: dentro le 5 umbre e gran parte delle toscane. Potrebbe rientrare una laziale, perché non troverebbe posto nel girone G. È il ragionamento di Valerio Caprino, giornalista, fotoreporter e attento osservatore del calcio dilettanti.

Caprino dà per assodato il girone I (tutte le siciliane, 13, e le calabresi, 5) e il girone H (9 pugliesi, 2 lucane, 7 campane). Le altre 5 campane andrebbero nel girone G con le 5 sarde e 8 delle 9 laziali. Quella esclusa (Flaminia?) finirebbe nel girone E assieme alle 5 umbre (Angelana, Foligno, Pietralunghese, Ternana, Trestina) e a 12 toscane (Montevarchi, Follonica Gavorrano, Ghivoborgo, Grassina, Lucchese, Rondinella, San Donato Tavarnelle, Siena, Seravezza, Scandicci, Terranuova Traiana, Tau Altopascio).

Pistoiese, Prato e Pontedera troverebbero spazio nel girone D con emiliane e lombarde.

Fonte: Fol