Identikit del nuovo allenatore della Robur

Ancora non sono stati superati del tutto i paletti imposti dalla banca per la concessione dell’anticipo del paracadute, ma l’ottimismo cresce di ora in ora anche se il termine ultimo si avvicina a grandi passi. In casa Robur si sta già lavorando per la prossima stagione e il primo passo che verrà fatto porterà verso la scelta del nuovo allenatore.

In casa bianconera nessuno si esprime o fa capire chi sarà il prescelto, ma il mondo del calcio qualche segnale in tal senso ha iniziato a lanciarlo.

A nessuno è sfuggita la visita di Mario Beretta nella nostra città, una visita di cortesia, così è stata definita, ma che ha consentito al mister milanese di incontrare i rappresentanti della società bianconera. Cosa si siano detti non è di nostra conoscenza, ma è indubbio che quell’incontro è, quanto meno, sospetto. Beretta, che è rimasto molto legato alla nostra città, ha tutte le caratteristiche dell’allenatore che la società sta cercando: è molto motivato dopo qualche insuccesso, ha esperienza, è ben visto dalla piazza e ha un ingaggio che rientra nella disponibilità della società.  Un identikit perfetto che trova più di una conferma tra gli addetti ai lavori.

Ma non è il solo. Da Milano, sede storica del calcio mercato, arrivano altri nomi che, probabilmente, andranno a completare la rosa dei probabili candidati.

Si parla di Fulvio Pea, già a Siena come secondo di Simoni, Franco Colomba e Cristiano Bergodi.

Probabilmente questa lista, nelle prossime ore o forse già da adesso, è destinata ad allargarsi, ma se tutto andrà a buon fine con l’iscrizione, la scelta del nuovo condottiero bianconero è imminente. Poi toccherà all’organico.

Fonte: Fedelissimo Online