Iachini: “Siena ottima squadra, attenzione massima”

Il mister dei rosanero Beppe Iachini ha parlato quest’oggi in conferenza stampa. Ecco le sue parole:

"Noi temiamo il Siena, è una squadra forte che ha giocatori importanti per la categoria, esperta. Dovremo essere bravi a non creare situazioni di palla inattiva, hanno fisicità. Hanno giocatori di grande esperienza e li rispettiamo molto. Non è una cosa che ci preoccupa, siamo abituati ad affrontare tanti avversari, che con noi volevano fare la partita dell'anno. Noi cercheremo di farci trovare pronti per quelle che sono le nostre caratteristiche.

Maresca ha giocato bene, più si gioca insieme e più ci conosciamo, Enzo viene da un anno in cui non ha avuto modo di scendere in campo con continuità. A livello di testa è come parcheggiare una macchina in garage, riprendendola poi è ingolfata. Lui ha invece mantenuto sempre un alto livello di professionalità e non ha pagato quasi nulla da questo stop.  Non ha mollato e subito si è riproposto da noi con quelle che sono le caratteristiche per noi utili.

La partita riserva delle difficoltà come ogni partita, la Juve Stabia ad esempio ha dimostrato di essere una squadra in forma a Cesena, sono tutte difficili le partite, vanno sempre giocate con organizzazione. Affrontiamo una squadra importante e dovremo muoverci di conseguenza. Se pensiamo che per noi andare a fare la partita a prescindere dall'avversario senza considerare valori e caratteristiche e perdi l'attenzione, ti ritrovi qualche problema. Dobbiamo pensare una gara per volta per fare la gara perfetta.

Non voglio parlare di classifica, ovunque ho lavorato ho voluto costruire un'identità di calcio, che ci porti ad avere un giusto spirito di sacrifico ed una giusta mentalità. Andiamo ad affrontare una delle squadre più esperte del campionato, siamo la terza squadra più giovane del torneo e quindi dobbiamo puntare a crescere e creare una giusta identità. Mentalità, spirito, concentrazione, applicazione, attenzione ai dettagli, sono queste le cose a cui dobbiamo stare attenti, a prescindere da chi scenda in campo. La squadra sa già come muoversi, ad occhi chiusi. E' questo quello che voglio costruire, così come ho sempre fatto. La squadra deve avere la sua identità a prescindere dagli interpreti. Si ragione come un "noi" e non come un "io".

Belotti può partire dal primo minuto, ha avuto un brutto infortunio ma sta crescendo tantissimo. Sono contento per lui perchè in questi mesi ha soffertoa stare fuori, si vedeva quanto soffriva a stare lontano dai compagni. E' stata la sua prima vera problematica della carriera e penso che noi e lo staff abbiamo dimostrato di vedere in lui delle ottime caratteristiche. Tutti i giocatori infortunati soffrono, come Dybala e Barreto, Morganella tutt'ora, è un grande dispiacere perchè quando cerchi di portare avanti un discorso di gruppo e di conoscenza, quando manca qualcuno il lavoro frena. Bisogna sempre andare a sopperire, qualche freccia in meno all'arco l'hai. L'importante è che nel suo processo di crescita, al momento in cui ogni giocatore viene chiamato, che sia un tempo o 90 minuti, deve avere il giusto atteggiamento. Per metterlo in campo dal primo minuto dovremo valutare, così come sempre. Lafferty, Dybala ed Hernandez stanno bene, dovremo fare valutazioni su tutti. Va valutato l'insieme delle partite, le prossime gare e contro chi vai a giocare.

Terzi e Vitiello in campo perché più motivati in quanto ex? Sono due giocatori importanti ma noi non guardiamo a queste cose, mando in campo i giocatori in base alle caratteristiche degli avversari. Non valutiamo se un giocatore è un ex, anche Bolzoni è un ex.

Il Palermo oggi è migliorato, i ragazzi sanno cosa vuole l'allenatore a prescindere da fasi di possesso e non possesso, come muoverci e affrontare le partite con il giusto piglio e mentalità. Tutto porta ad un'organizzazione di gioco che dev'essere di alto profilo per esaltare il gioco collettivo e morale. Maresca sta bene, ieri stava già meglio ma oggi dovremo fare le dovute valutazioni con lo staffi medico. Domattina avremo un altro allenamento per capire quale potrà essere la formazione da mandare in campo.

Ogni partita e situazione porta a delle esternazioni, se riportiamo la mente alla partita dell'andata ci sono fatti ed eventi che è normale vivere. Abbiamo giocato in un campo difficile in 10 contro 11 non andando a rinunciare, abbiamo messo due punte per forzare la partita nonostante l'inferiorità per impensierire gli avversari. Sono cose a caldo che poi passano le polemiche di quei tempi, rimane il fatto che il Siena è da temere e va fatta una prestazione importante.

Record storico? Noi prepariamo le partite per fare del nostro meglio, sia che giochiamo in casa che fuori casa. Questo per dare una costruzione di calcio, come atteggiamento e mentalità. Abbiamo lavorato fin dai primi giorni per far sì che la squadra abbia il giusto atteggiamento. Più si stai insieme e più si lavora e più si recepiscono gli input che arrivano per avere una crescita sempre maggiore. Ci prepariamo con grande rispetto dell'avversario, il Siena è un'ottima squadra, lo dice il campo è ben preparata, l'allenatore sta facendo bene e conosce la squadra, ha plasmato un gruppo e stanno facendo bene. Ci vorrà una grande prestazione da parte nostra, dovremo prepararci con la giusta concentrazione".

Fonte: palermo24.net