I tifosi incontrano il presidente Ponte. Importanti novità in arrivo

Si è tenuto questa sera allo stadio l'incontro programmato tra i rappresentanti di tutta la tifoseria bianconera e Antonio Ponte, presidente di Robur Siena. Le due ore di chiacchierata, cordiale e interessante, sono servite a chiarire molti punti tra i più dibattuti in questo momento.

Tre gli argomenti principali: lo stadio, l’assetto societario e i campi di allenamento.

Stadio
La trattativa con il gruppo tedesco Hellmich sta andando avanti, ma per concludersi favorevolmente, Hellmich dovrà entrare nel capitale sociale di Robur Siena.

Sono disposto a cedergli anche tutta la società – ha detto Ponte – ma non può essere interessato solo alla costruzione dello stadio senza interessarsi della gestione sportiva. In alternativa, al momento dell'approvazione de progetto, potrebbe versare una quota una tantum.
Le preoccupazioni del gruppo tedesco sono soprattutto legate alla burocrazia italiana che prevede, nel caso di ristrutturazione dello stadio e se lo stesso rimanesse di proprietà comunale, una gara d'appalto pubblica. In questo caso Hellmich spenderebbe per fare il progetto con il rischio non trascurabile che questo venga realizzato da altri soggetti. Discorso molto diverso se il comune concedesse l'attuale stadio in concessione per 99 anni alla Robur Siena, condizione che non prevede la gara d'appalto.
Comunque gli incontri sono settimanali e sono ottimista che la trattativa possa concludersi positivamente.”

Società
Pietro Mele è entrato ufficialmente nel capitale sociale di Robur Siena ed altri lo dobrebbero seguire a breve. Fino ad oggi il progetto Insieme Siena ha portato nelle casse sociali 62 mila euro ma ci sono ancora adesioni che si devono concretizzare.

Sono alla ricerca di soci di minoranza per continuare il progetto triennale proposto al sindaco al momento che mi è stata data assegnata la nuova società. Il prossimo campionato, che sia di serie D o di Lega Pro, non sarò in grado di portarlo avanti da solo o trovo aiuti, oppure sarò costretto a cedere la maggioranza o addirittura l'intera società.
La Robur Siena ha già da ora una struttura da serie B. Il campionato alla fine costerà 2 milioni euro, ringrazio i tifosi che hanno contribuito con 400mila tramite gli abbonamenti e biglietti. Per fare un esempio dei costi rispetto alle altre società di serie D lo stadio Franchi costa alla società bianconera 150 mila euro all'anno.”

 

Campo di allenamento
“Con Rosia impraticabile siamo in grossissima difficoltà nel reperire campi sintetici per gli allenamenti della prima squadra, degli juniores e delle due squadre allievi. La scelta estiva sul settore giovanile è stata dettata soprattutto da una mancanza di campi che per l'inizio del prossimo campionato dobbiamo avere risolto.
C’è un discorso molto avviato con il Comune di sovicille e Banca CRAS che potrebbe portare la Robur Siena all'acquisizione della società Policras avendo in concessione l'impianti del Pontaccio per 99 anni. Questo potrebbe permetterci di investire sull'impianto di Rosia, rifacendo il campo in erba e l'altro in sintetico, realizzando nuovi spogliatoi e palestra e risolvere cosi il problema degli allenamenti della prima squadra.
Per il settore giovane, in accordo con il Comune di Siena, stiamo cercando di trovare una soluzione per gestire gli impianti di San Miniato insieme alla società neroverde.
Se si troverà l’accordo, anche con una partecipazione alle spese di gestione, questa soluzione, per quanto importante, non risolverà in toto il problema campi e dovranno essere trovate altre soluzioni.”

Fonte: Fedelissimo online