I rifiuti di Tziolis

Alexandros Tziolis non rientra nei piani della Robur e la società sta cercando una soluzione che possa andargli bene.

Tziolis aveva una clausola contrattuale che gli consentiva di esercitare il diritto di svincolo in caso di retrocessione del Siena, opportunità che il centrocampista greco non ha sfruttato.

Questa mossa ha spiazzato la società che ha dovuto corrispondere al Panathinaikos la cifra di 1,4 milioni di euro per l’acquisizione del cartellino del calciatore.

Per le caratteristiche del giocatore e per la volontà dello stesso di non scendere in serie B il Siena ha cercato di piazzarlo sia all’estero che in Italia.

Tutto era pronto per il suo approdo tra gli spagnoli del Santander, ma Tziolis ha rifiutato il trasferimento perché non gradiva la formula della cessione in prestito.

Lo stesso atteggiamento lo ha tenuto nei confronti del Chievo Verona, con cui il Siena aveva già definito il passaggio.

Sfumate queste due possibilità, sul tavolo di Mezzaroma e Perinetti non sono arrivate più richieste e, a questo punto, il rischio che il centrocampista rimanga in organico è elevato.

Una grana questa che, al di là del valore del giocatore, il Siena dovrà risolvere nei venti giorni circa che mancano alla chiusura della finestra estiva della campagna trasferimenti. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online