I playoff allargati ghiotta occasione

Appena in tempo, proprio alla vigilia della partenza, arriva un’altra novità significativa per la B. La Figc ha ratificato ieri la proposta dell’assemblea dei club di ampliare la possibilità di approdare ai playoff: non più solo 4 squadre fisse, potranno essere anche 5 o 6, oppure soltanto 2 o 3. Tutto dipende dal cosiddetto «perimetro playoff» dietro alla terza: se la quarta è a 10 o più punti ci sono tre promozioni dirette (come prima), invece se le distanze saranno ridotte tutte le squadre (al massimo cinque, più la terza) entro i 14 punti faranno i playoff. 

La formula In pratica: se la quarta arriva a meno di 10 punti dalla terza e la quinta è fuori dal perimetro si gioca solo la finale; se la quinta è nel perimetro gioca la semifinale con la quarta; se anche la sesta è nel perimetro gioca la semifinale con la terza; se anche la settima è nel perimetro gioca una sfida diretta sul campo della sesta e chi vince va in semifinale; se anche l’ottava è nel perimetro gioca una sfida diretta sul campo della quinta e chi vince va in semifinale. Le semifinali e la finale avranno il solito svolgimento. 

Cosa conta Una novità stuzzicante quindi, annunciata in extremis dopo studi e analisi, che forse meritava un po’ di anticipo ma che cambia poco la sostanza, se non che regala più speranze a tutti. E non è poco, visto che dietro al favorito Palermo c’è spazio per tanti club. In attesa che il mercato rifinisca gli organici, saranno i particolari a fare la differenza. Come le motivazioni, mai come stavolta determinanti: il livellamento tecnico è abbastanza palese, quindi conteranno parecchio l’entusiasmo dell’ambiente, la solidità societaria, gli effetti del salary cap e anche la capacità degli allenatori. Insomma, mai come oggi la Serie B non è solo una questione di 11 contro 11. 

Entusiasmo La specificità del torneo resta intatta, ma il contesto no. La linea di rinnovamento a 360 gradi di Abodi ha regalato una nuova veste e diverse funzioni al torneo, che si ritrova con tante piccole realtà gasatissime per l’appuntamento. Se aggiungiamo che le retrocesse sembrano aver già smaltito le scorie della delusione e che il baricentro del torneo si è spostato verso il più passionale Sud, il quadro generale (salvo sporadici casi) è quello di un entusiasmo dilagante e palpabile. Con la notizia dei playoff allargati che ha avuto l’effetto del fiammifero acceso nella tanica di benzina. E come si vedrà stasera a Reggio, la festa può iniziare. 

Fonte: La Gazzetta dello sport