I numeri di Giana Erminio-Robur Siena

La Robur si conferma schiacciasassi in trasferta espugnando il campo della Giana Erminio in un match senza storia. È apparsa evidente la differenza qualitativa tra le due squadre scese in campo. I toscani, dopo un inizio particolarmente aggressivo dei ragazzi di Albè, hanno reagito trovando solidità ed equilibrio. Incredibile la facilità con la quale il Siena riusciva ad arrivare davanti all'estremo difensore avversario con due, massimo tre tocchi giocando in verticale.

Con questo successo i bianconeri si issano al terzo posto a sole due lunghezze dalla seconda piazza occupata dal Renate. 

Poca precisione sotto porta – Il Siena ha avuto otto palle goal per incrementare il punteggio. È risaputo che queste partite vadano chiuse anticipatamente, poiché al minimo episodio sfavorevole rischi poi di farti rimontare dagli avversari. E sarebbe stato davvero un peccato vista la grande mole di occasioni create da D'Ambrosio e compagni, che sono arrivati al tiro in ben 19 occasioni, centrando la porta solamente 7 volte. 

L'uomo del momento – Con la rete che ha sbloccato l'incontro domenica, è arrivato il goal numero 4 in stagione (3 in campionato) per D'Auria, fattore aggiunto di una squadra qualitativamente forte dalla cintola in su. L'ex trequartista del Francavilla, contro la Giana Erminio, ha il 100 % di cross accurati (2 su 2). Non finisce qui perchè è buono il suo contributo anche in fase di contenimento, viste le 6 palle sottratte ai lombardii, di cui  5 nella metà campo avversaria. Bravo mister Dal Canto a concedergli l'opportunità dal 1', sfruttata al meglio: goal, tecnica e giocate sopraffine per un giocatore che fa dell'estro e del tiro da lontano le sue armi migliori. Si comporta molto bene tra le linee, creando gioco e arrivando molto spesso a concludere a giro verso la porta avversaria. 

Difensore dai piedi buoni – Un dato particolarmente interessante della sfida con la Giana riguarda Riccardo Baroni. Il figlio d'arte, oltre a ben disimpegnarsi in fase difensiva dimostrandosi una vera e propria roccia con chiusure molto buone e ottimi anticipi, ha effettuato in maniera perfetta 48 passaggi su un totale di 52. Non è di certo una novità, viste le ottime capacità tecniche di Baroni, molto bravo ed efficace quando deve impostare il gioco da dietro nelle occasioni in cui Gerli viene schermato a uomo dagli avversari.

Marenco e le senesi – Il Siena, insieme alla Pianese (0-4 a Gorgonzola), è la squadra che ha maggiormente impegnato il giovane estremo difensore classe 1998 della Giana, che ha effettuato in entrambe le partite 5 parate di cui 3 di riflesso. È un dato che sottolinea la frequenza con cui i bianconeri sono arrivati alla conclusione verso la porta difesa da Marenco, che è riuscito a scalzare il compagno Leoni nel ruolo di portiere titolare. Davvero bello, in particolare, l'intervento a togliere dal sette la punizione calciata da D'Auria, negando al classe 1996 la gioia della doppietta personale. 

(Niccolò Anfosso)

Fonte: FOL

Foto: SienaFree