I giudizi dopo la prima parte di stagione: l’attacco

Concludiamo le valutazioni di questa prima parte di stagione con il reparto avanzato.

Caccavallo: condizionato dai troppi infortuni, lo si vede in campo con il contagocce

Disanto: di gran lunga la nota più positiva della prima parte di stagione. Partito da riserva, scala pian piano le gerarchie fino a diventare un punto di riferimento per la squadra oltre che un fattore. Determinante in molte partite, si scopre anche duttile

Guberti: sei mesi in chiaroscuro per il capitano. Qualche giocata delle sue, ma anche qualche partita no

Karlsson: ha bisogno di un po’ di tempo prima di ambientarsi ma nel complesso non demerita quando scende in campo. Poteva essere sfruttato meglio nel periodo in cui Paloschi è out per infortunio, invece gli viene preferito Varela adattato

Varela: i colpi sono da fuoriclasse della categoria e quando tocca la palla la sensazione è che possa sempre succedere qualcosa. Dopo il primo cambio tecnico, però, si incupisce e fatica a tornare quello di inizio stagione, complice anche un infortunio che lo limita

Paloschi: non fa mai mancare l’impegno, ma da uno con il suo curriculum ci si aspettava un contributo maggiore. Ci sono tuttavia due attenuanti di non poco conto: le prime gare giocate in un ruolo non del tutto congeniale, in cui deve sacrificarsi molto spalle alla porta, e l’infortunio post-Fermana che di fatto lo tiene fuori fino alla fine dell’anno, con l’eccezione dello spezzone con il Pontedera e la gara di Pesaro

Conti: ng

Peresin: ng

 

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol