I BIANCONERI COME DEI TOP GUN

 

I top gun devono volare ad alta quota, decidere in un secondo la strategia da adottare in caso di pericolo. L’addestramento fisico e mentale serve a forgiarli, a renderli attenti, coraggiosi. Un paragone con il calcio si può fare: se una squadra vuol arrivare in vetta, la preparazione deve essere impeccabile. E lo si può fare a Siena, dove l”addestramento’ psicologico dei bianconeri ricalca in gran parte quello dei piloti americani. Nell’immaginario comune lo psicologo di una squadra è il medico con cui il calciatore si relaziona, parlando, dei propri problemi. Sbagliato. O meglio, per i bianconeri non è così: la Robur è l’unico club in Italia che, dotato di strumenti all’avanguardia, cura l’aspetto mentale fin nei minimi particolari. L’analisi e l’aiuto, vanno oltre la parola: prendendo in considerazione il profilo individuale dell’atleta, del reparto e della squadra, tramite lo studio di 17 variabili psico-fisiche, che vanno dalla tolleranza alla fatica (che deve, ad esempio, essere maggiore in un centrocampista che in un portiere) all’attenzione esecutiva, al controllo emozionale, alla concentrazione, il Bodytech Mind, il centro gestito dal dottor Umberto Zerbini, riesce a stilare dei profili completi degli atleti. Come spiega lo psicologo bianconero “Giampaolo ha così modo di conoscere a fondo la personalità e le ‘strategie’ che i giocatori a propria disposizione utilizzano per attivarsi, per imparare, per comunicare, per costruire dentro se stessi una prestazione eccellente, e di rapportarsi a loro a seconda delle diverse caratteristiche caratteriali e mentali. Le abilità dei calciatori devono essere messe in relazione allo stile di leadership: un atleta che rende con un tecnico non è detto che dia gli stessi risultati con un altro”.
“La misurazione delle abilità – continua -, serve per dare sostegno alla persona-calciatore e cercare di accrescere il suo potenziale, dove ce ne sia la possibilità. Oltre ai metodi manuali per riequilibrare i processi ormonali del giocatore, come quelli che il dottore utilizza sui centri nervosi e sul midollo spinale, i bianconeri vengono regolarmente sottoposti a particolari test, realizzati con software precisi e veloci”. Lo spostamento di uno sciatore sullo schermo utilizzando solo la forza del pensiero è uno di questi. Grazie allo studio delle mappe cerebrali, poi, il Bodytech Mind, permette di vedere in concreto i risultati raggiunti dal metodo di allenamento. Studiando i colori del cervello è stato dimostrato che da quando Giampaolo è a Siena l’attenzione della squadra è aumentata di oltre il 130 per cento. Certi concetti di percezione, orientamento e attenzione esecutiva sono stati acquisiti dai ragazzi e non verranno più persi. In soldoni, è come andare in bicicletta: una volta imparato sai andarci per sempre. “Signori, in questa scuola si impara a combattere”. Mike Viper Metcalf (Top Gun). (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line