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Hagbe: “Eternamente grato a Voria. Il sogno? La maglia azzurra e il Siena in B”

“Con il Terranuova è stata una bella vittoria, anche per Laerte. È stato importante omaggiare la sua perdita. Il padre è il presidente dei Fedelissimi, abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo, per cui questa tragedia ci ha toccato molto”. A parlare, al Corriere di Siena, è il centrocampista bianconero Alfred Hagbe. Queste le sue dichiarazioni:

Asta – “Dal punto di vista tattico la stiamo preparando come tutte le altre. Non dobbiamo sottovalutare mai gli avversari. Cerchiamo di essere un po’ più concreti, che è una cosa che ci è mancata nelle ultime partite”.

Il gol alla Sinalunghese – “Se è uno dei più belli? Possiamo metterlo tra i primi cinque. Tra i gol di Granado, Boccardi e Ricciardo ce ne sono stati di belli. Magari a fine anno sarà nella lista, ma è presto per dirlo. Spero possano arrivare altri gol belli. Segnare è stata una sensazione unica, è un piccolo traguardo che ti sprona a dare sempre di più all’allenamento”.

Voria – “Sarò eternamente grato al mister. È merito suo se mi trovo quest’anno a Siena tra i grandi. È un rapporto che va anche oltre il campo, mi ha conosciuto che ero molto più piccolo. La prima volta che mi ha allenato avevo quindici anni. Lui ha sempre creduto in me, anche se ero molto grezzo. Mi ha detto che lavorando prima o poi le opportunità arrivano”.

Crescita – “Sono migliorato sulla tranquillità in campo. Non è facile averla passando dalla Primavera ai grandi. Però aumentando il minutaggio e prendendo sempre più sicurezza nei miei mezzi la sto raggiungendo. Nelle prime partite avevo un po’ di timore quando avevo la palla tra i piedi. Sto migliorando anche tecnicamente”.

Obiettivi – “Il mio sogno è vestire la maglia della Nazionale. Per quanto può sembrare difficile, mi piacerebbe un giorno rappresentare la nazione. Sono originario del Camerun, e non rinnego le mie origini, ma mi sento italiano. Sarebbe un modo per ringraziare i miei genitori che mi hanno sempre supportato e un coronamento dei sacrifici che sto facendo. Mi piacerebbe anche riportare in alto il Siena, possibilmente in Serie B. Sarebbe un sogno grandissimo e mi piacerebbe regalarlo alla città”.

Fonte: Fol