Guidone: “Non ho mai pensato di abbandonare. Sono orgoglioso di giocare nel Siena e vorrei chiudere qui la carriera”

Il capitano bianconero Marco Guidone è intervenuto durante la trasmissione Minuto per Minuto su RadioSienaTv. Di seguito le sue dichiarazioni:

Pallone d’oro Serie D – “Ne ho sentito parlare settimana scorsa per la prima volta. Non sapevo nemmeno che ci fosse, ma fa comunque piacere perché significa che stai facendo qualcosa di buono”.

Campionato – “Sappiamo benissimo quale sia la nostra situazione di classifica. Questa giornata ha visto molti pareggi, e questo ci potrebbe permettere di recuperare sulle altre, però bisogna anche guardare in faccia la realtà. Il Trastevere è a 20 punti, e 20 punti a 12 giornate dalla fine sono veramente tanti”.

Rinvio – “Dispiace perché secondo me stavamo bene, il turno di riposo ci aveva permesso di recuperare parecchi giocatori infortunati e i nuovi si erano potuti integrare. Secondo me era la settimana giusta per iniziare bene, purtroppo il Covid è sempre più frequente quest’anno. Dobbiamo saper convivere anche con questo, aspettare, aver pazienza e sperare di ripartire già domenica”.

Robur Siena – “L’estate scorsa è stata un po’ bollente, nessuno si aspettava ciò che poi è successo. Siamo rimasti tutti un po’ così, perché avevamo contratti pluriennali e credevamo in quello che ci era stato detto. Ma questa nuova chiamata mi ha ricreato entusiasmo perché so cosa vuol dire giocare a Siena, mi ha reso orgoglioso e mi ha fatto pensare di dover accettare. E sono contentissimo di averlo fatto, nonostante tutte le problematiche che ci sono state. Per me è un orgoglio essere qui”.

Sconforto – “Non ho mai pensato di lasciare Siena, neanche nel periodo più brutto. Sicuramente c’è stato molto sconforto, perché abbiamo visto crollare tutto quello che avevamo costruito. La situazione non è stata facile da gestire perché i tanti ragazzi giovani sono andati completamente in confusione, i tifosi erano giustamente amareggiati e da parte della società non si vedeva chiarezza. Tutto questo in me ha creato tanta frustrazione, ma non ho mai pensato di abbandonare. Ho sempre cercato di essere lucido e fortunatamente le cose si sono sistemate”.

Futuro – “La mia volontà è chiudere la carriera a Siena. Penso di poter giocare ancora per un po’, io mi sento ancora bene. Voglio continuare e spero di poterlo fare a Siena”.

Siena-Arezzo – “È stato il gol più emozionante e più importante con la maglia bianconera. Fare gol nel derby in uno stadio pieno, in quella maniera e all’ultimo respiro è stata un’emozione bellissima”.

Ruolo – “Mi piace giocare in tutti i modi, anche con due punte io mi trovo molto bene. Nelle ultime uscite mi sono trovato bene con due esterni come Guberti, che partono larghi e vengono dentro, perché mi consentono di stare maggiormente in area e pensare di più alla fase realizzativa”.

Finale di stagione – “Non possiamo più sbagliare, da qui alla fine daremo il massimo e poi il 6 giugno tireremo le somme”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol