GUIDOLIN: “CONTINUIAMO SU QUESTA STRADA”

Oggi siamo stati bravi e abbiamo giocato una buona partita. Io ho sempre visto giocar bene il Siena, ma oggi ho visto giocar meglio il Parma. Abbiamo meritato la vittoria anche, e soprattutto, in parità numerica”. Queste le prime parole rilasciate oggi in conferenza stampa da un soddisfatto Guidolin. L’allenatore ha proseguito parlando delle occasioni mancate: “Oggi le occasioni sono state molte, dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Questo è poi un discorso che riguarda tutta la squadra e non solo gli attaccanti, ma sarei più preoccupato se non creassimo occasioni”. Poi una battuta sulla tattica: “Non c’è ancora niente di definitivo. Siamo ancora un cantiere aperto. Lavoriamo per provare a metterci in campo nel modo migliore possibile, non solo in funzione dell’avversario. Voglio avere una squadra che possa giocare in più modi senza avere scompensi”.

E’ stata una partita difficile, anche se nel primo tempo non lo sembrava.
“Oggi siamo stati bravi e abbiamo giocato una buona partita. Io ho sempre visto giocar bene il Siena, ma oggi ho visto giocar meglio il Parma. Abbiamo meritato la vittoria anche, e soprattutto, in parità numerica. Dopo il gol dovevamo concretizzare di più. Il nostro neo è stato l’aver costruito otto occasioni da gol e non aver chiuso l’incontro. Questo spiga infatti la nostra dimensione. Adesso so che mi chiederete dell’obiettivo finale del Parma. Bene, una squadra che lotta per il quarto, quinto posto questa partita la vince due a zero, o tre a zero. Questo era quello che diceva il campo e se non l’abbiamo fatto vuol dire che dobbiamo ancora migliorarci. Non so cosa riusciremo a fare. Per ora siamo contenti e ci godiamo questa bella classifica, ma sappiamo che è provvisoria. Mettiamo fieno i cascina che l’inverno sarà freddo”.
Nel primo tempo il Parma sembra aver dominato dal punto di vista fisico.
“Con l’andare dei minuti è normale che una squadra che gioca in dieci perda un po’ di forza, però noi stiamo molto bene in questo momento. Lo dico senza fare raffronti con la squadra avversaria. Stiamo lavorando bene, il gruppo segue e partecipa. Il fatto di aver sostituito in maniera indolore giocatori che fino ad oggi è un segno di crescita. Siamo migliorati nel possesso palla, sono molto contento. Dobbiamo continuare così”.
L’assetto sembra definitivo. Tre difensori, cinque a centrocampo e due in attacco.
“No, non c’è ancora niente di definitivo. Siamo ancora un cantiere aperto. Oggi non ero sicuro se schierare una difesa a quattro o a tre. Lavoriamo per provare a metterci in campo nel modo migliore possibile, non solo in funzione dell’avversario. Voglio avere una squadra che possa giocare in più modi senza avere scompensi”.
Il tormentone della settimane è stato il come sostituire Mariga, qualcuno pensava fosse quasi una missione possibile.
“La squadra ha dato una risposta importante, scendendo in campo concentrata, tonica. Convinta di poter fare risultato. Adesso ci auguriamo di continuare su questa strada. Dobbiamo essere ben sintonizzati sul campionato perché insidie si nascondono dietro ogni angolo”.
Quanto la preoccupa la difficoltà di non riuscire a concretizzare tutte le occasioni.
“Oggi le occasioni sono state molte, dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Questo è poi un discorso che riguarda tutta la squadra e non solo gli attaccanti, ma sarei più preoccupato se non creassimo occasioni”.
Zenoni ha fornito oggi una prova convincente, anche se spesso in passato ha ricevuto delle critiche.
“Prima di tutto è un ragazzo che si fa ben volere. Una persona di grande sensibilità e serenità. Poi lo apprezzo anche come giocatore. Lui deve rimboccarsi le maniche e mostrare domenica dopo domenica quanto vale. L’anno passato sono arrivato proprio in questo periodo che veramente sembrava non poter scendere in campo, poi invece, assieme a tutta la squadra, ha saputo ricreare qualcosa di positivo e siamo tornati competitivi”.
Domenica ritroverà Conte, allenatore-rivale nella passata stagione.
“Ho parlato con lui proprio poco fa e ho trovato una persona squisita. Non ci sono rivalità personali tra noi due. Entrambi abbiamo solo voglia di vincere la prossima partita”.
Fonte: www.fcparma.com