Prima volta in campo e anche in sala stampa per Adama Gueye, all’esordio vincente in bianconero. Non perfetto sul tiro di Tanini ma decisivo in occasione della conclusione di Di Vico. “Sul primo gol mi è rimbalzata davanti – esordisce in conferenza – e non sono riuscito a pararla. Il terreno era un po’ duro, ma nell’uno contro uno non volevo farmi superare. È vero, ero quasi scivolato, perché ho fatto un passo dietro per attaccarlo, se gli fai prendere il tempo l’attaccante ti fa gol”. Il supporto dai compagni non è mancato: “Mi sono trovato benissimo, si sono comportati benissimo con me, in modo particolare devo ringraziare Masini che mi ha accolto calorosamente. Penso sia andata bene. Tutti mi hanno ringraziato dicendomi: bravo Onana, hai fatto bene. Era la prima partita che facevo, non giocavo da sette mesi. Non posso che ringraziarli, mi hanno sempre dato fiducia. Non ho sentito la pressione, riesco a gestire molto bene le emozioni. Ero semplicemente smanioso di giocare, perché mi sento sempre pronto”. Conclusione dedicata al reparto degli estremi difensori. “Mi hanno dato tanti consigli. Anche Mister Pascolini mi ripete sempre che serve attenzione, senza testa non si può giocare. Cerco di seguire più consigli possibili”. (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
