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Interviste

Guerri: “Il 15 agosto il punto sul mercato. Ecco dove possiamo rafforzarci”

Blindare i big, colmare il gap con le migliori, dare più soluzioni. Tutti centrati, al momento, gli obiettivi di mercato del Siena secondo Simone Guerri, che ha parlato in occasione dell’amichevole con l’Asta. Queste le dichiarazioni del direttore sportivo:

Mercato – “Il primo obiettivo era tutelare il nostro patrimonio, confermare gran parte della squadra e mettere al sicuro i giocatori che avevano richieste. Rientra in quest’ottica il rinnovo di Ciofi e Lipari”.

Fisicità – “Il secondo obiettivo era andare a migliorare il gap, anche in fisicità, con chi ha vinto il campionato e chi ha fatto meglio di noi l’anno scorso. Abbiamo dato un’alternativa a Voria in difesa con l’ingresso di Cecconi, che al di là della sua senesità e della conoscenza personale che ho è estremamente utile e può dare più soluzioni al mister”.

Dove migliorare – “Ci siamo dati del tempo, queste due amichevoli con Asta e Gavorrano, per sedersi un attimo e fare un punto sulla rosa. A livello numerico manca un giocatore davanti, stiamo valutando un discorso sulle quote e uno anche a centrocampo, visto che non abbiamo un play puro. Il 15 abbiamo una riunione, da lì ci confronteremo con la proprietà e se c’è un’opportunità la coglieremo. Il concetto è che qualunque operazione verrà fatta solo per migliorare in modo importante un gruppo già forte. Se subordinata a qualche uscita? Ci sono delle valutazioni, magari c’è qualche ragazzo che trova meno spazio, ma non è necessariamente subordinata, perché io penso che le squadre che puntano a vincere devono avere anche una rosa più ampia, con giocatori che devono conquistarsi il posto tutti i giorni”.

Pinzauti – “La notizia è totalmente falsa, non per il valore del calciatore, ma proprio per le caratteristiche che cerchiamo. Abbiamo già due centravanti puri, con Lipari che comunque sia è più un 9 anche lui che un 10. Ci manca uno davanti ma con diverse caratteristiche. Con Pinzauti c’è stata una chiacchierata un mese fa, ma la linea era già ben definita nella testa”.

Il girone E – “Credo che sia un girone tosto, credo che siano anche gli altri a temere il Siena, e quindi lo definirei stimolante”.

Cavallari – “Domani rientra già in gruppo, è totalmente recuperato. Abbiamo preferito non portarlo in Svezia perché comunque c’era il viaggio, la pressione, una caviglia gonfiata. È rimasto con lo staff medico e si è curato bene, domani rientra in gruppo, è tutto recuperato totalmente”.

Il ritiro in Svezia – “È stata una bellissima esperienza, in primis per una conoscenza più intima, più personale, della proprietà. Erano presenti non solo i presidenti ma anche le famiglie, è stato un modo per capire delle cose che all’inizio non capivo. Abbiamo visto strutture straordinarie anche in quarta e quinta divisione, 6 o 7 campi da calcio, l’energia pagata dallo Stato. Un altro pianeta. E poi ci siamo allenati bene dal punto di vista del clima, ci siamo confrontati anche con un livello alto della loro Serie B. Sarà un’esperienza che rimane, i giocatori devono sentirsi fortunati”.

I tifosi – “Non c’è vicinanza sul discorso amichevoli, dispiace anche per noi. In fondo i calciatori nuovi vengono qui per sentire il calore dei tifosi. Ci sono stati dei rallentamenti o situazioni che credo che si risolvano nel brevissimo. Dispiace non avere avuto l’opportunità di essere più uniti, noi dobbiamo scoccare la scintilla. Se partiamo bene la città di Siena ci può trascinare”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol