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Guerri: “Contatteremo Giannetti. Guglielmo Mignani si merita una chance in C”

“Guglielmo Mignani lo presi al Badesse, conosco le sue qualità, la fame, l’atteggiamento, la cattiveria. Ha avuto richieste importanti dalla C, una chiamata la faremo ma si merita delle chance tra i professionisti. Niccolò Giannetti? Sicuramente ci sentiremo. Credo che sia giusto fargli una chiamata”. È già proiettato al prossimo anno Simone Guerri, che ad “Al Club con la Robur” ha dato interessanti spunti sul calciomercato. Di seguito le sue dichiarazioni:

Le quote – “È semplice scegliere tre ruoli e poi comporre le coppie o i tris, ma a me piace trovare più ruoli per dare ampia scelta al mister. Le quote vanno viste, i campionati stanno per finire ed è giusto andare in giro, anche se questo lavoro è sempre stato fatto con i video e una piccola rete di scouting. Se in D è più semplice richiamare i giovani? Sì e no, nelle Primavere di ora i ragazzi sono un po’ snob. A me piacciono giocatori, 2005 o 2006, che hanno già fatto un campionato tra i grandi, anche in Eccellenza. Qualche storia così la cerco. Nel nostro girone mi ha impressionato un giovane attaccante e anche un over. Prestiti o acquisizioni? In questo momento devo lavorare sui prestiti, non avendo un settore giovanile che porta frutti nel giro di 3-4 anni”.

Addii – “Quando lunedì ho salutato la squadra ho detto che verranno chiamati a uno a uno, indipendentemente da chi rimane. Tutti hanno dato qualcosa, sono in credito con loro. In tanti saranno riconfermati, però c’è da inserire una decina di quote. Sono decisioni che verranno prese assieme all’allenatore, dispiace ma è un ruolo che ho scelto e quanto uno è onesto e trasparente non fa torto a nessuno”.

Il capitano – “Bianchi ha dato tutto, è stato presente in ogni partita, è stato un esempio e un grande capitano. Non credo ci saranno problemi nel sedersi e parlare. È una persona che aveva lasciato qualcosa in sospeso, come lo stesso Ricciardo, rimasto scottato dalla prima, breve, esperienza di Siena. Queste esperienze di vita ti portano qualcosa in più”.

Hagbe – “Ha doti atletiche importanti, è stato bravo il mister a centellinarlo. L’espulsione? Ne ha fatta anche un’altra… ma non è stato bastonato perché ha capito. Se un ragazzo è partito in un modo e ha dimostrato crescita morale e tecnica, penso sia giusto dargli continuità. Nomino anche Morosi, simbolo di quest’anno con la foto che lo ritrae in mezzo al fango. Anche lui è andato in crescendo. Li metto alla pari”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol