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Guerri: “Bellazzini non è in discussione, gli episodi pesano come un macigno”

In sala stampa, dopo la partita tra Siena e Seravezza, è intervenuto il direttore sportivo Simone Guerri. Queste le sue dichiarazioni:

Partita – “Si è decisa su episodi, che nell’ultimo periodo stanno pesando come un macigno per questo Siena. Se penso alla partita contro il San Donato non c’è stata la prestazione, oggi invece non è stato così. Il mister lavora per cercare di produrre gol, sullo 0-0 sbagliamo il gol, commettiamo gravissimi errori e andiamo sotto, succede la stessa cosa prima dell’1-0, poi sbagliamo anche il rigore nel secondo tempo. Siamo la squadra che crea di più e quindi stiamo facendo un disastro sul piano realizzativo, c’è lavoro quotidiano per produrre queste azioni, ma questa è la fotografia della partita e del momento. Siamo delusi e rammaricati”.

Tifosi – “Ho sempre pensato che i tifosi che vengono e pagano il biglietto abbiano il diritto di manifestare la loro voce. Devono esprimere quello che sentono, tocca ai giocatori fare uno step in più. Siena merita giocatori di livello sotto questo punto di vista E’ stata una scelta mia quella di venire, squadra e allenatori l’ho scelti io. Penso che non devo fare un appello ai tifosi perché li rispetto e hanno la facoltà e la scelta di pensare e dire quello che vogliono. Gli possono chiedere più pazienza perché c’è una squadra giovane, il progetto che è partito necessita di sostegno”.

Bellazzini – “La sua posizione non è assolutamente a rischio, è un progetto a lungo termine che va sostenuto. Nel quotidiano vedo l’impegno e la mole di lavoro che uno staff ci mette, energie che vanno fino alle 20 ore al giorno, praticamente la notte non dormono. Sono persone ambiziose che vorrebbero portare questa maglia più in alto, ma ci sono delle difficoltà. La squadra non si è risparmiata, ma il livello nostro è questo, dobbiamo prenderne atto. La strada che abbiamo intrapreso è quella del lavoro ed è l’unica che conta, gli episodi hanno un peso. Se non vedessi un lavoro e le prestazioni direi che dobbiamo guardarci negli occhi per prendere un’altra strada, ma questa cosa non c’è assolutamente”.

Classifica – “Non siamo mai stati ossessionati dalla vittoria e dal primo posto, siamo sempre stati per vincere più partite possibile e vedere dove arriviamo, accedere ai playoff e provare a vincerli, magari riusciamo ad accedere a un ripescaggio. Non ha senso guardare al Grosseto, dobbiamo lottare con tutte le nostre forze per accedere ai playoff per dare un significato alla stagione. Abbiamo creato tanto e in questo momento non segniamo e ci facciamo gol da soli, dobbiamo parlare con la proprietà per dare una mano alla squadra”.

Boccardi – “Abbiamo parlato con l’agente, mi ha detto che i suoi problemi potrebbero esser risolti. Dovrebbe rientrare in un gruppo, sarà un tema da discutere con la proprietà. Filippo è un giocatore a cui sono affezionatissimo, è un ragazzo straordinario”.

Portiere – “Non piace gettare la croce addosso a nessuno, ma sono cose abbastanza evidenti. Da quando abbiamo perso la certezza di Michielan non riusciamo a tenere in bilico il risultato. C’è stata una settimana di allenamento, Paolucci è stato straordinario a Grosseto, ma aveva speso tante energie nervose, la tensione era scaricata. La parte tecnica ha deciso di scegliere Di Vincenzo e non si vedevano segnali strani”.

Esperienza – “Avendo vissuto spogliatoi ci sono persone più importanti che nei momenti di difficoltà possono darti una mano, vedo una squadra che crea tanto ma non segna. Non vedo che perdiamo a causa dell’inesperienza, facciamo un po’ tutto da soli. Abbiamo Somma, Cavallari e Giannetti, anche se solo uno di solo scende in campo. Può essere uno spunto di riflessione, questa partita non ha lasciato quella sensazione di aver bisogno di esperienza”.

Rigori – “Sono tutte cose reali che non mi portano a pensare al problema allenatore. Il rigorista era Menghi, poi è stato infortunato, quando è rientrato ha ricominciato a essere lui”.

Dirigenza – “Prima avevamo una presidenza e ora un’altra, ma io guardo la parte tecnica. Lascio a voi le altre situazioni, non mi sento di dare consigli a nessuno

Difesa – “Ci difendevamo con la palla, quando è mancato Michielan ci è mancato questo tipo di gioco, non riusciamo a tenere le partite in equilibrio”.

(Vincenzo Battaglia)

Fonte: Fol