Guberti: “Siamo caduti nel tranello dell’Entella. A Carrara per vincere”

Tra i pochi a raggiungere la sufficienza ieri a Chiavari è stato Stefano Guberti, autore del 3-1 su calcio di rigore. “Ma preferivo essere il peggiore e aver vinto”, spiega il calciatore in un’intervista rilasciata alla società mentre si trova in ritiro in Liguria, per preparare la sfida del 24 febbraio con la Carrarese – la cosa importante è la squadra, io sono abbastanza vecchio e preferisco il collettivo”.

Entella – “Una squadra che ora è più pronta di noi. Siamo caduti nel loro tranello concedendo alcune ripartenze. Il calcio è fatto di episodi: sono andati avanti alla prima occasione, noi abbiamo fatto gol ma è stato annullato. Abbiamo avuto uno sbandamento di alcuni minuti in cui abbiamo preso altri due gol, il secondo tempo è andato meglio ma si poteva fare di più”.

Carrara – “La fiducia ce l’abbiamo ancora, sappiamo che ci saranno altre battute d’arresto ma pensiamo a fare tre punti giovedì. Sarà una partita difficile, la Carrarese ha appena perso ma arrivava da 12 risultati utili. Sarà tosta, e poi avremo altri due giorni per preparare quella successiva”.

Momento – “Mi interessa dare una mano alla squadra, rispetto all’ultimo anno di C sto bene e spero di dare una mano, che sia dall’inizio, subentrando o anche quando non gioco. Quei due mesi da novembre a gennaio servono a capire che gli errori non vanno rifatti. Ora abbiamo intrapreso un percorso diverso, dobbiamo creare le basi per qualcosa di importante”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol