Guberti: “Il gol una liberazione. Non volevo lasciare la B, ci voglio tornare con il Siena”

E’ entrato e ha cambiato la partita. Prima con una giocata da favola, poi con l’illuminazione che ha aperto al gol finale di Guerri. Parliamo di Stefano Guberti, ultimo ad arrivare ma primo a fare la differenza. “E’ un risultato importante – commenta l’ex Perugia – penso che il primo tempo abbiamo fatto bene per mezz’ora, poi c’è stata una flessione. Sono quelle cose in cui dobbiamo migliorare. Paradossalmente abbiamo fatto meglio a Pisa che oggi”.

Tunnel – “Non lo faccio per fare lo sbruffone, è un modo come gli altri di provare a saltare l’avversario”.

Ruolo – “Nella maggior parte della mia carriera ho giocato largo. Con l’espulsione ci siamo dovuti adattare, con io che giravo sia a destra che a sinistra dietro Marotta”.

Condizione – “Mi sono allenato tutto il periodo a Perugia, ho solo svolto dieci giorni a parte senza amichevoli. Ma non è importante quante partite fai, bensì come le fai. Se poi lotti per obiettivi difficili, serve l’aiuto di tutti”.

Gol – “Ho passato un’estate particolare, sono passato da uno degli attori principali ad esser messo in discussione. Il gol l’ho sentito quindi come una specie di liberazione. A Perugia stavo bene, il cambio non è mai facile, poi ho avuto una storia travagliata negli anni passati”.

B – “La mia idea era di restare in B, ma poi ho accettato volentieri. Spero in futuro non tanto lontano di riportare il Siena in una lega che le compete di più”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol