Finale: Gubbio-Siena 1-2

GUBBIO-SIENA 1-2 (31′ Acquadro, 66′ rig. Cittadino, 90′ Milesi)

GUBBIO (4-3-3): Ghidotti; Oukhadda, Redolfi, Bonini, Aurelio; Malaccari (46′ Fantacci), Cittadino, Bulevardi; Arena (89′ Francofonte), Sarao (80′ Spalluto), Sainz Maza (59′ D’Amico). A disposizione: Elisei, Meneghetti, Formiconi, Migliorelli, Bontempi, D’Amico. Allenatore: Torrente.

SIENA (4-3-3): Lanni; Marcellusi (93′ Darini), Conson, Milesi, Favalli; Bianchi, Acquadro, Guberti (64′ Cardoselli); Caccavallo (83′ Pezzella), Karlsson (64′ Varela), Disanto. A disposizione: Mataloni, Farcas, Bani, Montiel, Zaccone, Marocco, Peresin, Conti. Allenatore: Maddaloni.

ARBITRO: Di Graci di Como (Trischitta-Grasso; IV uomo: Angelillo di Nola)

MARCATORI: 31’ Acquadro (S), 66’ rig. Cittadino (G), 90’ Milesi (S)

AMMONITI: Karlsson, Malaccari

NOTE: Spettatori 1081 di cui ospiti 120. Incasso 9953 €. Recupero: 0’, 5’. Angoli: 6-4.

Finale concitato qui al Barbetti dove la Robur espugna lo stadio umbro al termine di una prestazione solida e grintosa. Decisivo il gol nel finale di Milesi, con una torsione aerea veramente pregevole su un corner battuto da Pezzella. Tre punti di platino per i bianconeri che rilanciano così le proprie ambizioni

96′ Fine partita

93′ Ultima sosta anche nei bianconeri. Esce Marcellusi, al suo posto esordio in campionato per Darini

92′ Il Gubbio non ci sta: traversone di Oukhadda da destra, Lanni smanaccia in angolo

90′ Cinque minuti di recupero

90′ La Robur si riporta in avanti! Angolo battuto dalla destra, torsione di testa spettacolare di Milesi che la mette all’incrocio

90′ Bianchi cerca in area Cardoselli, determinante la chiusura di Bonini

89′ Ultima sosta nel Gubbio. Esce Arena, al suo posto Francofonte

86′ Immarcabile Arena con le sue finte, il giovane rossoblu scarica a sinistra per Fantacci che con una sterzata va via a due bianconeri e poi crossa al centro, bravo Milesi ad allontanare la minaccia

84′ Giocata di Pezzella sul lato destro, cross con il sinistro a cercare in area Varela, anticipato all’ultimo dalla difesa eugubina

83′ Sostituzione nel Siena, fuori Caccavallo dentro Pezzella

82′ Azione insistita del Gubbio che da qualche minuto ci sta provando con più convinzione, ma Spalluto a centro area commette una carica ai danni di Lanni

80′ Cambio nel Gubbio. Fuori Sarao, dentro Spalluto

76′ Rischia tantissimo il Siena a sinistra, dove Arena sfugge a Conson e poi trova a rimorchio D’Amico. Il suo cross è chiuso provvidenzialmente da Favalli

72′ Sembra molto sofferente Varela che si tocca spesso il basso ventre

70′ Fantacci recupera la sfera sulla destra e va al traversone, Conson si rifugia in angolo

66′ Gol di Cittadino, che spiazza imparabilmente Lanni

65′ Calcio di rigore per il Gubbio. Il direttore di gara segnale un contatto in area tra Bianchi e D’Amico, anche se il bianconero pareva essere in anticipo. Episodio da rivedere

64′ Doppio cambio nelle fila del Siena. Escono Karlsson e Guberti, al loro posto Varela e Cardoselli

63′ Dormita della difesa del Siena, il pallone arriva ad Aurelio che dalla sinistra calcia trovando il muro bianconero. La respinta è recuperata prima da Sarao e poi da Arena che non riescono ad inquadrare lo specchio

61′ Giocata del neoentrato D’Amico sull’out mancino, che manda al bar Marcellusi e poi calcia col destro da centro area. Pallone deviato in angolo

59′ Secondo cambio nel Gubbio. Fuori Sainz Maza, dentro D’Amico

58′ Oukhadda intercetta una ripartenza di Caccavallo e va a sinistra da Aurelio il cui cross è intercettato in presa alta da Lanni

56′ Dal calcio di punizione battuto da Favalli, Ghidotti smanaccia sui piedi di Acquadro che si coordina col destro ma viene murata dalla retroguardia eugubina

55′ Il Siena lamenta una mancata ammonizione per Oukhadda, che aveva intercettato con la mano un filtrante di Guberti

51′ Percussione centrale di Marcellusi che in extremis riesce a servire Caccavallo, il cui cross rasoterra è deviato in corner da Aurelio

48′ Intanto non è passata inosservata in tribuna la presenza dell’ex presidente Roman Gevorkyan, seduto accanto all’attuale numero uno Gazaryan

46′ Inizia la ripresa

Subito un cambio nel Gubbio. Fantacci rileva l’ammonito Malaccari

Una grande conclusione di Acquadro consente al Siena di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. Bianconeri non brillantissimi nelle prime fasi di gioco complice anche un terreno reso viscido dalla pioggia battente. Il Gubbio prova a fare la partita nei primi venti minuti ma senza riuscire a rendersi pericoloso dalle parti di Lanni

45′ Fine pt

45′ Bianchi al limite aggiusta col petto la sfera per l’accorrente Disanto che calcia di prima intenzione ma di controbalzo non riesce ad angolare

43′ Il primo ammonito dell’incontro è Malaccari, punito un intervento in ritardo su Disanto, onnipresente anche in fase di ripiegamento

37′ Intanto i tifosi bianconeri continuano a cantare incessantemente nonostante il vero e proprio nubifragio che si sta abbattendo sul Barbetti

34′ Combinazione nello stretto tra Caccavallo e Karlsson, la palla viene smistata a sinistra su Favalli ma la difesa del Gubbio rinviene bene e chiude

31′ Siena in vantaggio! Acquadro raccoglie una respinta corta della difesa del Gubbio, si sistema la palla sul destro al limite dell’area e lascia partire un destro potentissimo che gonfia la rete dopo aver toccato la traversa

30′ Azione tutta di prima costruita dal Siena in verticale, Bianchi rifinisce per Karlsson che viene anticipato sul più bello da Redolfi

27′ Conclusione velleitaria di Bulevardi da oltre la linea di metà campo, pallone a lato

24′ Non molto soddisfatto fino a questo momento Maddaloni della prova dei suoi, il tecnico sta richiamando spesso i giocatori bianconeri

21′ Giocata al limite dell’area con Marcellusi che serve Caccavallo, l’ex della gara prova a rientrare sul suo mancino ma viene stoppato da Aurelio sul più bello

18′ Fase ancora di studio per le due squadre, il campo scivoloso non sta favorendo la circolazione di palla

15′ Ancora Arena a creare scompiglio sulla destra, il giovane mancino resiste alla carica di Acquadro e scarica su Oukhadda il cui cross è chiuso in corner da Favalli

11′ Arena riceve la sfera sul lato destro, converge sul suo sinistro e va a cercare il secondo palo, tiro a lato di poco

9′ Il cross di Oukhadda dalla destra diventa un tiro e va a sbattere sulla traversa, la sfera poi si perde fuori dall’area

8′ Soluzione in verticale di Favalli a cercare Karlsson a centro area, che per un soffio non ci arriva complice l’uscita provvidenziale di Ghidotti

7′ Giocata di Bulevardi a centrocampo, poi Disanto è bravo a rinvenire e a conquistare un fallo sulla linea mediana

3′ Ripartenza Siena, Guberti innesca a destra Caccavallo che avanza di qualche metro e poi serve il taglio di Marcellusi. Il suo cross rasoterra è respinto da Bonini

3′ Il corner battuto da Cittadino viene impattato a centro area dallo stesso Aurelio, palla alta di poco

2′ Discesa di Aurelio sulla sinistra, cross ribattuto in angolo da Marcellusi

1′ Partiti

Siena con il completo Terra di Siena e calzettoni bianchi. Il Gubbio risponde con la maglia rossoblu, calzettoni e calzoncini bianchi

20.50 Tutto pronto per il fischio d’inizio di Gubbio-Siena

20.40 Squadre in campo per il riscaldamento. Una pioggia abbastanza consistente sta bagnando il terreno del Barbetti, che per ora pare aver retto bene

FORMAZIONE UFFICIALE GUBBIO: negli eugubini Oukhadda arretra a fare il terzino, a centrocampo c’è capitan Malaccari. L’attacco vede Sainz Maza affiancare Arena e Sarao

FORMAZIONE UFFICIALE SIENA: alla prima Maddaloni sorprende tutti rilanciando Guberti dall’inizio, schierando il fantasista sardo come mezzala. Con lui Acquadro e Bianchi a comporre la linea mediana, scivola in panchina Pezzella. Davanti non ce la fa Varela, il centravanti è Karlsson

Nella partita che segna l’esordio da nuovo allenatore di Massimiliano Maddaloni, il Siena va a fare visita al Gubbio nel posticipo della dodicesima giornata. Le due squadre tornano ad affrontarsi in gare ufficiali a distanza di oltre 45 anni, e lo fanno in un campionato in cui entrambe hanno l’ambizione di ritagliarsi un ruolo da protagoniste. La classifica le vede al momento appaiate all’ottavo posto a quota 17 punti, pertanto nessuna vuole farsi sfuggire l’occasione di allungare sull’altra.

La Robur è reduce dal pari contro il Pescara, che è costato la panchina a mister Alberto Gilardino. Nonostante la gara disputata in inferiorità numerica per oltre un’ora, i bianconeri hanno mostrato coesione e unità di intenti, basi importanti lasciate in eredità dal tecnico campione del mondo e da cui Maddaloni dovrà saper ripartire. Sfortunatamente, anche il trainer napoletano deve convivere da subito con un’infermeria abbastanza piena e che in questi giorni ha accolto pure Terzi, fermatosi per un problema all’adduttore.

Maddaloni ha comunque ammesso di voler ripartire da una difesa a quattro: l’assenza dell’esperto centrale può quindi essere assorbita con il ritorno di Conson, pronto ad affiancare Farcas alla guida della retroguardia. Così facendo, scivolerebbe in panchina Milesi che in settimana ha avuto qualche acciacco. La squalifica di Mora sarà coperta da Marcellusi, dall’altra parte spazio invece a Favalli. In mezzo, con Pezzella inamovibile o quasi, spazio ad uno tra Acquadro e Bianchi e a Cardoselli. L’ex Carrarese potrebbe alzarsi durante la gara a ricoprire il ruolo di trequartista (viva la concorrenza di Guberti), andando a disegnare quel 4-2-3-1 di cui Maddaloni ha parlato anche in conferenza. Verso una maglia da titolare Caccavallo, pronto a completare l’attacco formato da Varela e Disanto.

In fatto di assenze non è da meno neanche il Gubbio. In vista della sfida con la Robur, infatti, mister Torrente deve rinunciare allo squalificato Signorini e agli infortunati Migliorini, Lamanna e Mangni. Nel consueto 4-3-3 eugubino, la difesa potrebbe essere quindi ridisegnata con gli inserimenti di Bonini al centro e Formiconi sulla destra, dove però non è escluso che possa essere abbassato l’ex Oukhadda. In mezzo al campo troveranno sicuramente spazio Cittadino e l’altro grande ex Bulevardi. In avanti Sarao sarà assistito da Arena e uno tra Fantacci e D’Amico.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol