GROSSETO-SIENA: LE PAGELLE DEL FEDELISSIMO

Coppola Altra domenica abbastanza tranquilla. Quando è chiamato all’opera si fa trovare pronto 6,5 
Vitiello Dalle sue parti non si passa e quando si fa vedere in avanti è pericoloso, come quando si procura la punizione magistralmente battuta da Del Grosso. Vince il duello a distanza con il fratello biancorosso. Cresciuto 7
Rossettini Sforzini non è un cliente facile, ma lui è ormai una colonna dell’impenetrabile difesa bianconera, da ieri la migliore del campionato. Sicuro 7
Terzi Per lui, come per i compagni di reparto, le critiche di qualche impaziente di inizio campionato, si sono trasformate in elogi sperticati e più che meritati. Anche oggi ha fornito la sua preziosa opera di copertura. Attento 6,5 
Del Grosso L’uomo derby. Da ieri gli appartiene un pezzettino del nostro cuore bianconero. La sua prodezza balistica corona una stagione da incorniciare. Lotta, corre e ora segna. Che cosa si vuole di più? Il migliore 8
Troianiello
Torna titolare e si fa trovare pronto. Le sue scorribande sono pericolose,ma manca ancora in fase di conclusione. Corridore 6,5
Vergassola Il capitano è sempre il capitano. Guida il centrocampo con la solita sicurezza e semplicità che saranno utili anche il prossimo anno. Esperto 6,5

Marrone Non gioca spesso ma solo perché il Siena è …il Siena. Sarebbe titolare inamovibile in tutte le altre squadre di B. Quando gioca, però, si fa vedere e fa della grinta la sua qualità migliore Lottatore 7 
Sestu Corre e appare il forma smagliante, ma non gli riescono sempre le sue giocate. Comunque positivo 6,5 Calaiò Il voto per l’Arciere è la media tra le due reti clamorosamente sbagliate, una per bravura del portiere grossetano (5),  e l’impegno, fatto di assist e sponde, messo in tutta la partita (7) Sfortunato 6 
Larrondo Primo tempo mediocre e ripresa super. Con la sua fisicità ha messo paura ai difensori maremmani. Gli è mancato solo la rete. Punto di riferimento 6,5  Carobbio n.g. Cacciatore n.g. Rossi n.g.   Cosa va Tutto, punto e basta. Siamo la migliore difesa (insieme all’Atalanta) e il migliore attacco. Non elle ultime nove partite abbiamo subito solo una rete. La squadra ha forma fisica smagliante, unita ad agonismo motivazioni che solo Antonio Conte sa infondere. Il primo posto è nostro. Cosa non va Trovare qualcosa che non fila liscio, è come provare a spaccare un capello in quattro. Se dobbiamo scrivere qualcosa, diciamo solamente che partite come quella di ieri in terra maremmana si potevano chiudere prima, ma va bene anche così.   Antonio Gigli     Fonte: Fedelissimo online