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Grosseto regina d’inverno: ora corre contro sé stessa e contro i numeri. Dietro è bagarre salvezza

Il Grosseto è impegnato ormai in una corsa contro sé stesso, contro i numeri e contro i record. Superati tutti gli ostacoli del girone di andata, o quasi, ultimo dei quali il Ghiviborgo, battuto in casa per 1-0 nonostante l’inferiorità numerica, i biancorossi si sono laureati campioni d’inverno con ben 44 punti sui 51 disponibili, a +7 sul Seravezza, secondo in classifica. Numeri a dir poco impressionanti se si pensa che, guardando a ritroso, nessuna altra formazione ha mai fatto meglio. Le squadre che si sono avvicinate di più sono state la Pistoiese del 2013/14 e il San Donato Tavarnelle 2021/22, entrambe fermatesi a quota 41. Il Livorno, che pure lo scorso anno fece del girone E un sol boccone, si fermò a “soli” 38 punti, così come la Pianese nei due anni precedenti, quando chiuse a 36 e 37 (quest’ultimo campionato fu poi vinto dall’Arezzo, che alla fine del girone di andata stazionava proprio a 34). Una formazione, quella allestita da Lamioni a suon di milioni sonanti, che a questo punto non ha più neppure l’obiettivo di vincere il campionato, ma di stravincerlo.

Alle spalle continua a far bene il Seravezza che, con il 2-0 inflitto al San Donato Tavarnelle, si assesta al secondo posto con 37 punti. Uno score che, tornando ai numeri, in ben 11 occasioni negli ultimi 15 campionati sarebbe bastato per laurearsi campione d’inverno. E invece i verdeazzurri non possono fare altro che inseguire, a distanza, un Grosseto sempre più in fuga.

Chiusa questa parentesi statistica – che avrà forse annoiato i più – torniamo al campo e al girone E, dove i riflettori di giornata se li è presi il Tau Altopascio, capace di chiudere il proprio 2025 con un roboante 6-1 rifilato al Follonica Gavorrano. Pescicani porta in vantaggio gli ospiti, ma dopo poco più di dieci minuti è un’autorete a spalancare le porte alla valanga amaranto. Poi ci pensano Cartano, Carcani, Omorogieva e Lombardo a completare l’opera. Bene anche il Foligno che, nel derby umbro in trasferta contro il Cannara, risolve la pratica già nel primo tempo grazie alla doppietta di Khribech e a Pupo Posada, chiudendo sullo 0-3 all’intervallo. Nella ripresa arriva anche il poker, mentre risultano utili solo ai fini statistici le reti di Bertaina e Schvindt per il definitivo 2-4. Restando in Umbria, a Orvieto, nella sfida tra biancorossi sono i padroni di casa ad avere la meglio sul Terranuova Traiana con il punteggio di 2-0, grazie alle reti di Berardi e Marchegiani. Chiudono il quadro l’1-1 tra Camaiore e Vivi Altotevere Sansepolcro (in gol Remedi e Stumpo), quello tra Scandicci e Poggibonsi (Valori e Boriosi i marcatori) e lo 0-0 maturato nell’incrocio tra Aquila Montevarchi e Prato.

Sulla corsa al primo posto si è ormai detto tutto, con il Grosseto che appare imprendibile per chiunque, mantenendo un ritmo che definire forsennato sarebbe riduttivo. Se la lotta per la vetta, che poi è quella che conta davvero, sembra già chiusa, restano comunque altre sfide degne di attenzione. La corsa ai playoff vede Seravezza e Tau Altopascio avere diverse lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici, con 37 e 36 punti, mentre risultano leggermente attardate Foligno e Prato, ferme a quota 29 ma comunque solide a +4 su Robur e Terranuova Traiana, prime inseguitrici. La lotta per rimanere tra i dilettanti è invece più aperta che mai, con cinque squadre racchiuse in appena due punti e impegnate a evitare la zona playout. Più indietro, il Poggibonsi ha trovato il secondo risultato utile consecutivo, portandosi a -4 dal Cannara e a -6 dal Sansepolcro. Per i leoni, l’obiettivo, dopo un mercato importante, è ora quello di ripartire cercando di agganciare gli spareggi salvezza dalla miglior posizione possibile e giocarsi lì il tutto per tutto. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Orvietana Calcio