C’è un vecchio film di Nodo alla gola di Alfred Hitchcock che si apre con un omicidio mostrato praticamente nei primissimi istanti, con gli assassini chiaramente visibili. Ecco, se questo Girone E di Serie D fosse un film, avrebbe una sceneggiatura molto simile: il Grosseto nei panni del colpevole e la lotta per il titolo in quelli del malcapitato. I biancorossi, oggi a +12 dal secondo posto, stanno già allestendo la – meritatissima – festa promozione e poco importa, ormai, se nell’ultimo turno lo Scandicci è riuscito a strappare un punticino al “Carlo Zecchini”.
Dietro all’inarrestabile corsa del Grifone, rallenta ancora il Seravezza Pozzi, che in casa si fa bloccare sul 2-2 dal Poggibonsi, in piena risalita. Vanzulli apre le danze e Fabri raddoppia quando siamo appena al quarto d’ora di gioco. I leoni, però, non si arrendono: prima accorciano le distanze in chiusura di primo tempo con Boriosi, poi nella ripresa è l’autogol sfortunato di Mannelli a completare la rimonta e a fissare il risultato sul pari. Terzo ko nelle ultime quattro uscite, invece, per il Tau Altopascio, che al “Brilli Peri” cede 2-0 contro un’Aquila Montevarchi ormai più vicina alla zona playoff che a quella playout. Chi va a prendersi tre punti pesanti in trasferta è il Terranuova Traiana, che con il gol di Tassi a metà secondo tempo manda al tappeto un San Donato Tavarnelle sempre più in crisi. Torna al sorriso anche il Foligno che, dopo un filotto di tre sconfitte e un solo punto nelle ultime cinque, si sveglia proprio nel finale della partita con il Follonica Gavorrano. Le marcature di Marchetti e Tomassini, arrivate rispettivamente all’88’ e al 92’, valgono il tredicesimo ko stagionale per i costieri. Termina in parità anche l’incrocio tutto umbro tra Trestina e Orvietana, con Panattoni che porta avanti gli ospiti e Priore che al 95’ regala un punto prezioso ai bianconeri. Completa il quadro, infine, il 2-0 che il Camaiore ha rifilato al Cannara (in rete Bongiorni e Nieri) e che, a sette partite dalla fine, sa tanto di condanna per i rossoblù. Nota a margine: si segnala l’asterisco al fianco di Ghiviborgo e Sansepolcro, la cui sfida è stata spostata a mercoledì 25 marzo a causa della convocazione in Rappresentativa Serie D del portiere Damiano Butano.
Della lotta per la promozione, o presunta tale, è ormai superfluo parlare: da mesi il discorso è chiuso a doppia mandata. Molto più vivo, invece, il capitolo playoff, dove si profila una vera bagarre: Prato e Foligno (42 e 43 punti) inseguono Siena e Terranuova Traiana, ferme a quota 45. In realtà, la flessione del Tau potrebbe riaprire scenari inattesi anche per il Siena, ma quattro punti restano un margine significativo. Davanti a tutti, alle spalle del Grosseto, resta il Seravezza Pozzi che, con 51 punti, appare il principale candidato a chiudere al secondo posto. Più indietro, sorprende l’Aquila Montevarchi che, a quota 38, continua la sua corsa verso una salvezza che a inizio stagione non era affatto scontata e che oggi la squadra di Marmorini sta rendendo quasi ordinaria amministrazione. Chi sta annaspando, invece, è il San Donato Tavarnelle, scivolato pienamente nella lotta playout e oggi a -2 dal Camaiore, prima delle formazioni salve. In difficoltà anche il Ghiviborgo che, dopo stagioni vissute nelle zone nobili della classifica, si ritrova a soli tre punti dagli spareggi salvezza, pur con una gara da recuperare. Dietro, la situazione è complicatissima – se non compromessa – per Cannara e Sansepolcro. Non molla, invece, il Poggibonsi, ancora ultimo nella griglia playout ma distante appena quattro lunghezze dal Follonica Gavorrano. Proprio i minerari stanno rivivendo gli spettri della scorsa stagione e dovranno cambiare passo per evitare una clamorosa seconda retrocessione consecutiva. (Emanuele Giorgi)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Orvietana Calcio
