Grinta e determinazione per inseguire una speranza

La parola d’ordine che emerge in tutte le interviste rilasciate dai calciatori negli ultimi tempi, è una sola: recuperare il terreno perduto e finire al meglio questa stagione. Tutto ciò, in realtà, è abbastanza scontato, da apprezzare sicuramente, ma non è facile individuare l’obiettivo comune, se non quello di raggiungere i play-off, vincerli e mettersi in fila sperando in un ripescaggio.  Sulla prima parte, la determinazione della squadra e dell’allenatore saranno decisivi, ma sul ripescaggio di certezze ce ne sono ben poche. E’ vero che il calcio italiano è in crisi, che molte squadre dalla serie A alla C, sono in grandi difficoltà ma, almeno sulla carta, le possibilità sono abbastanza remote, ci sono, certo, ma al momento sono solo speranze. Lo stesso DS Grammatica, in una recente intervista, si è espresso in questo senso: «Secondo la mia esperienza, i playoff di D sono la cosa più inutile del calcio. Non garantiscono nulla, se non un piccolissimo punteggio in percentuale nella graduatoria dei ripescaggi. Non è che se uno li vince ha la garanzia del salto di categoria».

Purtroppo, l’andamento del campionato, non ci lascia che questa teorica possibilità che, squadra e società, devono comunque inseguire senza però trascurare il fatto – e lavorare in tal senso – che la prossima stagione potrebbe essere ancora in serie D. Domenica il Siena torna in campo dopo un lungo stop, il primo incontro quello con il Cannara dei tredici che mancano, non sarà facile, ma siamo sicuri che volontà e determinazione non mancheranno.

Fonte: FOL