Grazie Massimo ci scrive Marco Vukosa

Scrivo pure io due righe, forse qualcosa in più, dopo aver letto ciò che hanno scritto Andrea Sordi e Pietro Poggi.

Da parte mia posso solo ringraziare Massimo Morgia per ciò che ha fatto in questo anno sportivo che si è chiuso con la vittoria del campionatoe  con la conquista dello scudetto dilettanti (unica squadra nella storia del calcio dilettantistico).

Da quando è stato dato il ben servito a Massimo ed al suo staff ho cercato di leggere tutto quanto veniva pubblicato in internet, per poi confrontarlo con il mio pensiero ed i miei sentimenti di piccolo e ultimo tifoso della Robur.

Oltre ai tanti attestati di stima e gratitudine, ho letto di gente contenta di questo allontanamento.

Purtroppo rimango dell’idea che in Italia siamo tutti presidenti, direttori sportivi e allenatori di qualsiasi sport, soprattutto di calcio.

Ho letto di “accuse” a Massimo di non essere stato capace di sfruttare meglio la rosa a sua disposizione.

Magari queste persone sono le stesse che si lamentavano di Beretta, di Iachini, di Conte …. etc. etc.

Non oso criticare e giudicare, ma qualche volta prima di dare fiato alla bocca si dovrebbe contare fino a 1000 e forse di più.

Ho sentito su Canale3 le prese di posizione del nostro presidente Mulinacci e di Cristiano Bottoni (Vecchi Ultras) e condivido quasi in toto ciò che hanno detto.

Io avrei confermato Massimo, il suo staff e tutta la rosa … e con un paio di innesti per reparto, avrei programmato il primo anno da professionista della nuova società.

Purtroppo il presidente Ponte non è stato della stessa idea.

Così come feci 12 mesi fa, rifarò l’abbonamento senza pensarci due volte, perché prima viene la Robur e la maglia bianconera, poi i presidenti, gli allenatori e i giocatori.

Marco Vukosa