GRAZIE A TUTTI PER IL NOSTRO QUINTO SCUDETTO

Il campionato non è ancora terminato, ma il verdetto, per quanto riguarda il Siena, è già scritto: siamo ancora in serie A! Restano due giornate nelle quali Maccarone e c. giocheranno solo per la gloria, per le statistiche, per i record. Il risultato è per l’ennesima volta eclatante. Il piccolo Siena resta nell’Olimpo dei Grandi e ci resta con pieno merito, soffrendo molto meno degli anni scorsi. Con il volgere al termine del torneo e la realizzazione degli obiettivi, è il momento dei primi ringraziamenti. Vogliamo farlo subito, a caldo, ed iniziamo con Lombardi Stronati, il patron bianconero. Accolto con qualche freddezza dalla tifoserie senese, “colpevole” forse di venire dopo il vulcanico presidente del sogno Paolo De Luca, l’avvocato romano ha cercato di imporsi all’attenzione e di entrare nel cuore dei tifosi più con i risultati che con i proclami e la storia gli ha dato ragione. Lo ringraziamo infinitamente di aver preso a cuore le sorti della Robur e di aver condotto la società verso il sesto incredibile anno di serie A. Di seguito vogliamo ringraziare il presidente Fabrizi e tutti i suoi collaboratori. La sua calma e pacatezza, unite ad una profonda conoscenza dell’ambiente, hanno contribuito a superare i momenti bui con serenità e ottimismo.

Un grazie grandissimo e forte va anche al direttore sportivo Gerolin e al direttore generale Zanzi. Anche loro, dopo i primi risultati assolutamente negativi, hanno fatto tesoro degli errori portando avanti un lavoro importante, gettando le basi anche per un solido futuro dell’A.C. Siena. Grazie al grande sponsor MPS per il contributo economico importante e per avere gestito nel migliore dei modi il passaggio di proprietà.

Come non ringraziare i giocatori, un gruppo unito come non mai? Hanno gettato nella mischia molto più delle singole capacità tecniche. Quest’anno i bianconeri hanno dato di più, hanno dimostrato un attaccamento alla maglia che difficilmente si vede ancora nei campi di calcio professionistici. Un Grazie maiuscolo a tutti dai veterani Vergassola, Portanova, Manninger, Maccarone, ai nuovi Karjia, Coppola, Riganò, Rossettini, Loria per arrivare a Chiesa, protagonista mancato sul campo, ma uomo di calcio importante anche dietro le quinte, tutti proprio tutti i bianconeri che hanno giocato, nessuno escluso.

Abbiamo lasciato volutamente per ultimo il protagonista numero uno della quinta salvezza consecutiva in serie A: Mario Beretta. L’allenatore milanese ha messo il suo timbro indelebile nella meravigliosa rimonta bianconera, azzeccando tutte le mosse e facendo giocare al Siena un calcio spumeggiante, concreto e spettacolare allo stesso tempo, facendo uscire  dal campo le maglie bianconere, a prescindere dal risultato, sempre a fronte alta. Il ruolino di marcia di Beretta è stato incredibile. Se il campionato fosse iniziato dal ritorno di Beretta a Siena, il traguardo della Robur sarebbe ancora più storico. In un solo girone è riuscito a mettere in fila Roma, Fiorentina, Juventus, scusate se è poco. Tutto questo non è ancora bastato a fargli confermare la fiducia della dirigenza bianconera. Noi tifosi ci siamo ampiamente espressi già da diversi giorni. La riconferma di Beretta e di alcune colonne della squadre sono condizioni determinanti per il futuro del Siena in serie A. Apprezziamo e condividiamo gli sforzi della società per indirizzarsi verso un Siena dei giovani per valorizzarli e poi lanciarli nel grande calcio, ma questo non prescinde dall’avere una piccola base solida di giocatori esperti. Beretta ha dimostrato di saper fare ben il suo lavoro, anche finalizzato alle volontà della società (i vari Rossi, Rossettini, Forestieri, Coppola, Ficagna hanno giocato con continuità), non riconfermarlo, secondo noi tifosi, oltre che un grosso errore tecnico, farebbe ridere l’Italia calcistica. Teniamo a precisare, comunque, che al di là di come andrà la vicenda, che ci auguriamo abbia una veloce soluzione, noi saremo sempre vicini alla squadra ed alla società che amiamo, ci mancherebbe altro! Grazie ancora, magica ROBUR, continua a farci sognare ancora!!! (a.g.)

Fonte: Fedelissimi