Gravina: «Resterò il presidente. Lotito consigliere? Sarebbe folle»

«Lotito consigliere federale al posto di Stefano Rosso? Ma stiamo scherzando?». A Gabriele Gravina scappa da ridere. «A parte – sottolinea – che non lo consentirebbero le norme, che bisognerebbe conoscere prima di mettere in giro certe indiscrezioni, ma poi vi pare possibile che a rappresentare la Lega Pro in Consiglio federale ci vada uno che è al tempo stesso presidente di una squadra di A e proprietario di una di B? Saremmo alle comiche, no?». Gravina ride per non piangere. Da mesi la sua permanenza alla presidenza della Lega Pro è messa in discussione. «Qualche tempo fa – racconta – feci una riflessione a voce alta a tutela dei club: avevo delle esigenze personali, la necessità di concentrarmi sulle mie aziende, mi chiedevo se potessi ancora impegnarmi per la Lega. Da allora più di qualcuno ha strumentalizzato le mie parole, evidentemente per interessi personali». Una situazione diventata via via insostenibile. «A questo punto avverto la necessità di fare chiarezza – dichiara Gravina – stiano tutti sereni, la Lega Pro ha e continuerà ad avere un grande presidente. Certamente non la lascerò mai nelle mani di chi intende sfruttarla per meri interessi personali. È chiaro una volta per tutte?». Ogni riferimento a Claudio Lotito è puramente voluto.

Fonte: La Gazzetta dello Sport