Gravina pronto a lasciare la Lega Pro

Il portale Tuttolegapro.com ha intervistato il presidente Gabriele Gravina e sono diversi gli spunti interessanti da riproporre sul nostro sito. Per chi non lo sapesse, Gravina da qualche settimana ha lasciato trasparire la volontà di lasciare la propria carica. Sin dalla sua prima elezione (dicembre 2015) l’ex presidente del Castel di Sangro ha mostrato una forte carica innovativa per tentare di sovvertire un sistema che fa acqua da tutte le parti, in particolare nella terza serie. Fair play, rating, comitato etico, numerazioni delle maglie sono alcune delle iniziative percorse fino a adesso. Tuttavia rimangono forti i contrasti con le categorie maggiori, in primis la serie A di cui è commissario Tavecchio. Gravina ha pure perso un prezioso alleato, Andrea Abodi, dimessosi dalla Lega B e futuro presidente del Credito Sportivo. “Perché devo stare in questo mondo?” – ha detto a TLP. “So benissimo che così le mie società non potranno sopravvivere e non voglio essere il becchino della Lega Pro". Parole che confermano la sua volontà di abdicare. Non sarà una separazione traumatica. Gravina accompagnerà i club della terza serie (che tornerà a chiamarsi serie C) all’iscrizione al prossimo campionato e poi, a settembre, farà un passo indietro. Si fanno già i nomi su chi lo sostituirà. Forse Giancarlo Abete, che ha già ricoperto il ruolo negli anni ’90. Forse Francesco Ghirelli, ex segretario generale da poco passato in segreteria.

Nell’intervista che citavamo ad inizio articolo, Gravina si è inoltre opposto alla volontà di Tavecchio di ridurre del 30% il numero di società professionistiche, così come non è parso convinto dell’idea di un campionato cuscinetto tra C e D (“non capisco allora perché abbiamo tolto la C2”).

Un altro tema interessante quello delle tempistiche sui pagamenti. Due i paletti di Gravina: pagare gli stipendi mese per mese (e in questo la Robur è già avanti) e effettuare controlli più veloci. “Non capisco perché gli emolumenti di gennaio e febbraio devono essere pagati ad aprile, facendo sì che non ci sia più tempo di irrogare le giuste sanzioni”.

Ultimo elemento degno di nota, la volontà di diminuire il tetto di Over nella composizione delle rose. Al momento il limite è di 16 elementi (dal prossimo anno gli Over arriveranno fino al classe 1994), ma Gravina ha intenzione di cambiare. “La mia idea è quella di un piccolo ritocco verso il basso degli over, che dovrebbero diventare 14”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol