Gravina e quella suggestiva idea dei playoff a 28 squadre

La Lega Pro ha in mente un progetto che punterebbe a spettacolarizzare la fase finale del campionato, con 28 squadre (praticamente la metà, visto l’orientamento a recuperare il format di 60 squadre) coinvolte nella promozione in serie B. A confermarlo è il presidente Gabriele Gravina, al termine del direttivo di ieri mattina a Firenze a cui ha partecipato anche il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi. Lunedì 29 è stata convocata un’assemblea nella quale verrà proposta a tutti i club la modifica dei playoff nell’intento di renderla operativa fin dal prossimo anno.

Ecco come si svolgerebbero le fasi finali col nuovo provvedimento:

– le 1° in classifica passano automaticamente in B come già avviene al momento;

– le 2° accedono agli ottavi di finale assieme alla vincente della Coppa Italia di Lega Pro;

– dalla 3° alla 10° di ogni girone si affrontano in gare secche (3° contro 10°, 4° contro 9° e così via) e le vincenti accedono agli ottavi assieme alle quattro già presenti;

– le vincenti degli ottavi di finale si sfideranno nella Final Eight nel mese di giugno su uno stesso campo, su modello del campionato Primavera. Chi vince sale in B.

Su ventotto squadre interessate, quindi, una sola riuscirebbe ad ottenere la promozione. Se da una parte ne guadagna la spettacolarità, dall’altra ne scapita la meritocrazia. Fosse valido il regolamento oggi, la Maceratese (3°) andrebbe a sfidare la Lucchese (10°), distaccata di quindici punti, in una gara unica da dentro o fuori.

Fonte: Fol