Grande festa alla Corrente Bianconera. Durio: “La forza del Siena sono i tifosi”

“Il 2018 è stato un trauma e non so quando mi passerà. Dal prossimo anno cosa mi aspetto? Che nelle alte sfere si rimettano in sesto e le prossime decisioni siano di buon senso. Balata chiede tre retrocessioni dalla B, mi sembra troppo comodo dopo la porcata che hanno fatto. La C è compatta, ci sarà da lottare”. A parlare è Anna Durio, ospite ieri sera alla cena degli auguri del Siena Club Corrente Bianconera, a Castellina Scalo. Circa 65 presenti, cucina ottima, un clima confortevole e una piacevole serata organizzata dal gruppo di tifosi che, come il club della Valdarbia, festeggia nel 2018 i quindici anni di esistenza.

A far gli onori di casa il presidente Massimiliano Virto, che ringrazia la rappresentanza della Robur, composta da Anna Durio, Stefano Osti, Tommaso Salomoni, Simone Guerri e due giocatori che tutti vorrebbero rivedere il prima possibile in campo, Danilo Bulevardi e Fabio Gerli. Ai bianconeri vengono regalati a fine serata delle bottiglie di vino, mente la Durio e i presidenti degli altri due club, Lorenzo Mulinacci (Fedelissimi) e Domenico Chiantini (Valdarbia), ricevono anche una bottiglia d’olio e dei bellissimi ziri dipinti a mano dall’artista Luigi Ghezzi.

“Vi ringrazio per l’invito – ha detto Stefano Osti – questo è uno dei pochi club rimasti nel panorama dei tifosi senesi. L’ultima volta, alla cena della Valdarbia, avevamo detto di 3 club rimasti su 53, in realtà ce n’è un altro, che più che un club è un circolo culturale, il Siena Club Enrico Chiesa”. Il 2018, per Osti, è stato un anno dove “le abbiamo viste di tutti i colori, da gennaio in poi abbiamo avuto un crescendo rossiniano, con l’affascinante percorso nei playoff, affrontando realtà importanti. Poi l’estate non ci ha capito niente nessuno, per primi i tribunali. Tutti pensano al proprio orto e al bene comune non ci pensa nessuno. Abbiamo visto di tutto ed è difficile spiegare ai giovani che il calcio non sarebbe questo ma purtroppo è questo. Adesso i club di C devono imporre le 7 promozioni in B. E’ assurdo non sapere oggi cosa succederà a chi arriva secondo”.

“Quello che facciamo lo facciamo col cuore, con passione”, interviene ancora la presidente Anna Durio. “Salire di categoria? Sono qua per questo, ci ho provato con tutte le mie forze e me l’hanno impedito, ci sarei stata bene, non mi spaventava la cosa. Non prometto mai ciò che non posso garantire, a maggior ragione dopo aver visto quello che è successo. Mi auguro di avere l’appoggio dei tifosi, la forza di una squadra sono loro. Il loro sostegno è importantissimo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL