Granado: “Niente calcoli, pensiamo a vincere. Contento della mia stagione”

“Sappiamo che mancano sempre meno partite e questi dieci punti pesano sempre di più. Ma fino a quando la matematica non dice che abbiamo vinto il campionato e siamo in Serie D non dobbiamo fare calcoli, dobbiamo solo giocare ogni partita per vincere”. Parola di Leonardo Granado, in un’intervista uscita oggi sul Corriere di Siena. Queste le sue dichiarazioni:

Rondinella – “La stiamo preparando nel migliore dei modi, loro cambiano spesso modulo, anche a partita in corso. Dobbiamo scendere in campo con l’unico obiettivo dei tre punti, sarà una partita difficile. Dopo un pareggio dobbiamo subito riscattarci”.

La rivale più forte – “Secondo me è il Terranuova la seconda forza del campionato per quello che sono state le due partite giocate. È una squadra un po’ più fisica e con giocatori che vengono dalla Serie D, ha dei valori tecnici importanti. Lo Scandicci ci ha messo in difficoltà venendo a prenderci alti, ci hanno lasciato pochi spazi e hanno fatto la loro partita”.

La rosa – “Se mi aspettavo una squadra così forte? Sì, sono venuto per questo. Avevo diverse richieste dalla Serie D, ma Siena ha una storia e dei tifosi fantastici, è una piazza importante che non si può rifiutare. Sapevo che c’erano dei giocatori di categoria superiore e che potevamo fare un campionato di vertice. A me e ai miei compagni potrebbe non ricapitare in carriera di avere dieci punti di vantaggio in un campionato, non è scontato per niente”.

La stagione – “Sono contento delle mie prestazioni. Non ho mai sbagliato un approccio a una gara in questa stagione. Ho fatto tre gol e sette assist, sono un giocatore che gioca per la squadra. Gli attaccanti giocano per fare gol, ma io non riesco a essere egoista, sono contento quando segna la squadra”.

Il giro nelle Contrade – “Ci fa molto piacere conoscere la cultura di Siena, che è unica al mondo. Ci trattano nel migliore dei modi e ci fanno sentire importanti. Conoscere la storia e il patrimonio della città è bellissimo, ogni volta che andiamo in una Contrada mi emoziono molto”.

Fonte: Fol