Per la Robur ai microfoni nel post-partita si è presentato anche Leonardo Granado. Queste le parole dell’attaccante brasiliano:
Risultato – “Sono contento del percorso fatto quest’anno, lo siamo tutti. Portare avanti l’imbattibilità non è stato semplice, perché dopo aver vinto il campionato poteva un po’ calare l’attenzione invece siamo rimasti concentrati fino all’ultimo. Tenevamo molto a questo record, è una cosa unica per la carriera di tutti quanti”.
Partita – “Ci alleniamo tutti giorni, alla fine facciamo questo come lavoro. Adesso tornerò a casa mia in Brasile quindi ci tenevo a chiudere in maniera eccellente”.
Gol – “Per un attaccante è importante segnare, con la fiducia le cose vengono più facili ovviamente. Anche se non ho raggiunto la doppia cifra, sono comunque felice al 100%, soprattutto per i miei compagni. Galligani è quello che ha avuto più continuità, ma anche Masini, Boccardi e tutti gli altri hanno fatto molto bene, nessuno escluso”.
Emozioni – “Sono un ragazzo sensibile, questi ragazzi sono stati la famiglia per sette mesi. Anche la città, vedere i bambini in curva che portavano la bandiera del Brasile mi ha emozionato. Poi ovviamente la società e lo staff mi sono stati sempre vicino. Sono ricordi bellissimi che porterò sempre nel cuore”.
Futuro – “Non posso dire ancora nulla. Sapete benissimo quanto stia bene qui, non mi sono mai trovato così bene in carriera. Ma non dipende solo da me. Spero che chi di dovere faccia le sue valutazioni, a me farebbe molto piacere restare ma il calcio sappiamo bene com’è”. (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
