Grammatica: “Il mister ha fatto un lavoro eccezionale, ma decide la proprietà”

Anche il direttore sportivo Andrea Grammatica ha parlato in occasione della presentazione di Stefano Argilli come nuovo tecnico bianconero. Di seguito le sue dichiarazioni:

Argilli – “È importante che in questo momento ci siano figure che già conoscono la realtà, che sanno cos’è Siena. E’ una opportunità che i due allenatori si sono guadagnati nel tempo con la loro carriera e con il fatto di appartenere a Siena”.

Gilardino – “Secondo me ha fatto un lavoro eccezionale, ora però non è il caso di rivangare da dove siamo partiti. Se gli under sono cresciuti in maniera esponenziale il merito è esclusivamente suo. Sono contento del lavoro che ha svolto. Come ha detto il presidente, poi c’è stata una differente visione delle cose. Abbiamo pareggiato l’ultima partita e mi dispiace sia stato dato poco risalto a quanto accaduto al 93’, ma se valutiamo i risultati li possiamo valutare solo in modo positivo. La crescita dei giovani è la prima cosa che si valuta in un allenatore di questo tipo. I risultati, a parte qualche passo falso, ci sono stati. Il campo ha detto questo”.

Scelta – “Se sono d’accordo? Il Presidente e la holding decidono”.

Mercato – “Quando si parla di holding significa che ci sono dei consulenti della società, degli uomini di calcio in altri paesi, che hanno la loro visione, i loro contatti con cui mi confronto giornalmente con continui relazioni in inglese. È un modo di lavorare diverso ma è il futuro del calcio in Italia, perché ci saranno sempre più proprietà straniere sempre più strutturate così. O ti attrezzi a lavorare in questo modo o non puoi fare questo mestiere. Il mercato è già stato impostato, ci sono confronti continui con la holding. Io curo la parte italiana, però ci confrontiamo anche sui calciatori esteri. Renderemo partecipe da oggi in poi il mister, lui ha già un’idea della rosa ma cercheremo di trovare un punto di incontro per trovare le soluzione più adatte alle sue esigenze”.

Divergenze – “È tipico di questo periodo, si creano momenti di tensione perché è fisiologico, avviene anche in Serie A. Il presidente ha parlato di visione, diventa scomodo entrare nei dettagli. Il mercato però è stato un argomento di discussione. Ma non mi scandalizzo, un allenatore cerca sempre di migliorare la squadra, e la società fa i conti con quelle che sono le proprie possibilità. Però non è stato l’unico argomento di discussione”.

Staff – “La cosa è stata una abbastanza repentina, abbiamo cercato di capire il loro stato d’animo. La fiducia nel lavoro c’è, loro si sono messi a disposizione. Capiremo chi mentalmente è pronto per continuare questa avventura. Da parte nostra non c’è stato nessun esonero collettivo, ma fino ad ora non è stato possibile parlarsi di persona”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol