Grammatica: “Avrei messo la firma sul primo posto, ma il campionato si deciderà all’ultimo”

Andrea Grammatica, direttore sportivo del Siena, è intervenuto in collegamento telefonico a Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Bilancio – “Siamo molto contenti, a livello di risultati mi aspettavo di essere più indietro. Ci avrei messo la firma a chiudere il 2020 al primo posto. Ci godiamo la vetta ma è solo uno stimolo a far meglio. Il Trastevere e il Gavorrano in questo momento hanno qualcosa in più a livello di esperienza, di conoscenza del campionato. Sappiamo di non essere una schiacciasassi in un campionato che si deciderà all’ultimo, consapevoli che c’è tanto da migliorare. Penso all’acquisire quell’autorevolezza nell’affrontare le gare, specialmente in casa”.

Crocchianti – “Non è un infortunio ma un’infiammazione che si acutizza in alcuni momenti e riporta questo sovraccarico muscolare. Ha giocato due gare in pochi giorni, ci aspettavamo un problemino nella ripresa della partita col Gavorrano. Lo verifichiamo domani come Nunes, che è stato devastante sul punto di vista fisico a Cannara, ha speso molto e dopo tre giorni ha sentito un crampo. Per lo staff medico non dovrebbe essere niente di preoccupante”.

Infortuni – “Forte è quello più vicino al rientro, il secondo è Terigi che mi auguro possa essere a disposizione a metà gennaio. Krusnauskas ha una frattura e ne avrà per un mese, De Angelis dovrebbe rientrare a fine gennaio, farà una visita di controllo tra una decina di giorni. Gli infortuni ci sono stati ma è un numero inferiore rispetto ad altre squadre. Facevamo un confronto anche con le squadre di C e siamo in linea. Abbiamo dovuto recuperare 40 giorni di ritardo sulle altre e tranne pochi giocatori come Farcas e Carminati gli altri non hanno mai giocato 3-4 gare di fila. Alcuni traumi sono dovuti a quello”.

Mercato – “Giocando ogni tre giorni nessuno in rosa sarà di troppo. È un mercato anomalo, come se fosse a fine settembre, fare valutazioni dopo 8 gare è impensabile. La squadra non è facile da rinforzare, ha ancora dei giocatori fuori da recuperare. Non possiamo chiedere alla società di fare degli sforzi economici e prendere calciatori che vengono a Siena per soldi o chiedono più anni di contratto. Stiamo facendo delle valutazioni, magari inserire un 2002 in più. A mio avviso l’organico va bene così, poi se capita l’occasione per rinforzare qualche zona del campo le idee ci sono, ma non pensiamo a delle operazioni onerose”.

Sangiovannese – “A noi avrebbe fatto comodo giocare subito, non mi pare che dall’altra parte ci fosse la stessa volontà. La data la stabilirà la Lega, ce la comunicherà a breve”.

Settore giovanile – “Si è fatta di tutta l’erba un fascio, il Governo ha deciso di chiudere tutto. In Italia ci sono poche società che hanno voglia di far settore giovanile e molti presidenti, e non parlo del Siena, hanno preso la palla al balzo. Vediamo se il governo permetterà la ripresa delle attività. L’addio di Pierangioli? Non conosco i contorni della vicenda. Non sono molto informato, il settore giovanile lo sta portando avanti la società e a me è stato chiesto di occuparmi della prima squadra. Posso dire di aver conosciuto un professionista, una persona competente che ha fatto bene così come Stefano Argilli, con cui ho avuto modo di stringere un rapporto maggiore perché la Juniores è più a contatto con la prima squadra”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol