Grammatica: “Ai dettagli con Orlando e D’Iglio. Arriverà un altro attaccante”

Andrea Grammatica, direttore sportivo del Siena, ha fatto il punto del mercato intervenendo a Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Orlando “Siamo ai dettagli. È un giocatore che conosciamo bene, ha entusiasmo ed esperienza. Ha giocato in categoria superiore, può fare sia la prima che la seconda punta. Contiamo nel giro di uno o due giorni di arrivare a un accordo definitivo. Nell’ultimo periodo ha fatto l’esterno e questo uno dei motivi che hanno fatto incrinare i rapporti con la vecchia società. Lui deve giocare con un attacco a due”.

D’Iglio – “Stessa cosa per D’Iglio, che deve risolvere la situazione col Piacenza. Anche con lui siamo ai dettagli. Dalla prossima gara se tutto va bene è già disponibile perché sono passati i famosi 30 giorni dall’ultima gara in C”.

Bomber cercasi – “Potrebbe arrivare un altro attaccante, più prima punta rispetto a Guidone e Orlando. Un paio di idee ci sono, vediamo”.

Guberti – “Merita un discorso a parte. È un’operazione che nell’immediato ci darebbe tanta esperienza e qualità ma ci vogliamo costruire qualcosa in futuro. L’idea della società è di accorciare i tempi per la risalita e pensare agli uomini su cui poggiarsi per far crescere il sistema, e Guberti è la persona giusta. Deve cercare di capire se questo passaggio a Siena lo può far da subito. Anche la parte affettiva e logistica ha un suo peso, si è preso un attimo di tempo e glielo lasciamo”.

Difensore – “Dev’essere qualcuno che ci migliora il reparto. Momentaneamente c’è una situazione di emergenza legata alla squalifica di Carminati. Valutiamo domani Terigi, rientra Crocchianti, vediamo se Zulpa sarà un giocatore ritenuto adeguato per Gilardino. Ma la priorità è davanti”.

Cessioni – “Uno o due giovani potrebbero andare a giocare da altre parti, ma non è determinante nella gestione tecnica ed economica”.

Forte – “Domani lo valutiamo per capire quando potrà rientrare in gruppo. Orami ci siamo, penso sia in dirittura. Krusnausas farà un esame ma ha ancora dolore. De Angelis è stato sfortunato, nel momento chiave di riabilitazione al menisco ha preso il Covid e non ha potuto lavorare al meglio”.

2002 – “Valutiamo un paio di ragazzi in prova. Il regolamento è impietoso, c’è stato un periodo in cui si potevano fare delle cose ma non si sono fatte”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol