Google celebra Leonidas, il brasiliano che inventò la rovesciata

La progressione di una rovesciata (o bicicletta, è più efficace) nel calcio è geometria pura. Un gesto che fonde tecnica, potenza e precisione. Mitiche quelle di Piola e Parola. Leggendaria la rovesciata di Leonidas. Così spettacolare e unica nel suo genere da convincere Google a ritrarlo nel “doodle” che il motore di ricerca sostituisce oggi al suo logo consueto.

IL DIAMANTE NERO — Ma andiamo per gradi. Google ne esalta le acrobazie a 100 anni dalla sua nascita. Leonidas da Silva era nato a Rio de Janeiro, ennesimo prodotto della più prolifica scuola di calcio. Il funambolo era famoso per le acrobazie in campo. Plastico, elegante, eccessivo, simbolo del calcio brasiliano anni Trenta, divenne soprattutto famoso per la capacità di trasformare in acrobatico ogni gesto. Come la rovesciata, appunto, secondo molti una sua invenzione, anche se sono tanti a contenderne i diritti. Leonidas era "l'uomo di gomma" o "il diamante nero", che schizzava come una pallina di flipper facendo impazzire gli avversari. Famoso anche per i suoi dribbling e certi numeri sotto porta che mandavano i crisi i portieri.

RADIOCRONISTA — A vent'anni, nel 1933, esordì nella Seleçao sbalordendo tutti con una doppietta. Il Penarol, squadra uruguaiana, riuscì a ingaggiarlo. Ma solo per un anno. Da qui il salto al Vasco da Gama. Nel 1934 partecipò al Mondiale in Italia: Il Brasile uscì al primo turno, sconfitta a Genova 3-1 dalla Spagna (il gol fu segnato proprio da Leonidas). Nel 1935 passaggio al Botafogo, quindi Flamengo, club con cui avrebbe giocato fino al 1942. Fu tra i protagonisti ai Mondiali del 1938 in Francia segnando 8 gol; nell'edizione in cui il Brasile sconfitto in semifinale dall'Italia 2-1 (Leonidas segnò la rete verdeoro) spianò la strada agli azzurri verso la vittoria finale. Infine l'approdo al San Paolo, con cui chiuse la carriera nel 1950. Appese le scarpe al chiodo, allenò con poco successo i paulisti per poi dedicarsi alla carriera giornalistica come commentatore radiofonico. Morì a 91 anni nel 2004. Un video del brasiliano: https://www.youtube.com/watch?v=edOkVwUyd3o

Fonte: gazzetta.it