Gonzalez: Rispetto per il Novara, ma nessuna paura

Pablo Gonzalez sta bene: la lombalgia è passata e l'attaccante è pronto a scendere in campo. “Sono rientrato in gruppo ieri – ha detto l'argentino -, in partitella ho forzato un po' ed è andata bene. Sono a disposizione del mister, per dare il mio contributo”. Alle porte del Franchi, domenica, busserà il suo passato: è stato con la maglia azzurra che Gonzalez si è fatto conoscere al grande calcio e ha raggiunto la serie A. “Ci aspetta una gara molto importante – ha dichiarato il bianconero – dovremo affrontarla con grande attenzione. Abbiamo rispetto del Novara, ma non temiamo nessuno. Loro devono vincere ma noi siamo consapevoli che possiamo giocarcela con chiunque, puntiamo al risultato pieno. E non pensiamo assolutamente alla Coppa Italia: la nostra testa è concentrata sul campionato, al Napoli guarderemo poi”.
Per Gonzalez l'arma in più degli azzurri è mister Tesser. “Rispetto a Mondonico – ha spiegato -, lui conosce benissimo l'ambiente e i ragazzi e sa come farli esprimere al meglio. E' la sua esperienza a fare la differenza”.
Con l'infortunio a Calaiò, l'arrivo della bella stagione e la possibilità di giocare su campi meno pesanti, Gonzalez, in questo finale di campionato potrebbe trovare più spazio rispetto a quello che ha avuto fino a ora. “Avrei preferito che Lele non si fosse fatto male – ha ribattuto l'argentino -. E' brutto essere chiamati in causa perché un compagno è fuori. Il posto me lo voglio meritare. Ovviamente come tutti, spero sempre di giocare, ma so di avere davanti giocatori di alto livello, che stanno attraversando un ottimo periodo di forma, Bogdani, Destro, che veste la maglia della nazionale”. “Sono felice di essere qua – ha aggiunto -, in queste ultime partite, avendo magari più minutaggio, cercherò di migliorare il mio rendimento. Di quello non sono affatto contento: mi aspettavo di più da me stesso, come sicuramente si aspettava di più la gente. Probabilmente ho pagato il salto di categoria, la serie A era una dimensione tutta nuova per me. Sono dispiaciuto soprattutto perché il mister e i compagni mi hanno sempre dato fiducia. Sono io che non sono riuscito a sfruttare le occasioni”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line