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Giusti: “Ecco perché ho scelto Siena. Portiere under? Prima di tutto la squadra”

“La città, il prestigio della piazza, la sua storia, il progetto ambizioso della società: ecco cosa mi ha convinto”. A parlare, a La Nazione, è Andrea Giusti, che in un giorno ha detto sì alla Robur, nonostante non era mai sceso in Eccellenza. “Giorno dopo giorno stiamo crescendo – spiega il portiere bianconero – sta nascendo un bel gruppo, formato da persone e calciatori fantastici, con i quali mi sono trovato alla grande (…). Oltre all’aspetto tecnico, i sei punti conquistati nelle prime due partite credo siano arrivati per il nostro carattere. Siamo andati sotto due volte e per due volte l’abbiamo ribaltata. Siamo ben consapevoli del campionato che ci aspetta, ogni avversaria, come abbiamo visto, ci aspetterà agguerrita. Noi dovremo farci valere ogni volta”.

A cominciare dalla partita di domenica con il Firenze Ovest. “Loro hanno appena cambiato allenatore e, al di là dell’aspetto tattico, la staffetta può aver dato una scossa nello spogliatoio. Ma alla fine noi dobbiamo focalizzarci solo su noi stessi, sulle nostre qualità, visto che abbiamo un tasso tecnico che ci fa essere tra le migliori squadre del girone”. E se arrivasse un portiere under, per dare più scelte a Magrini in altre zone del campo? “Se servirà maggiore esperienza in campo, se è quella la scelta giusta, va bene. Prima di tutto viene la squadra”.

Giusti, classe 1997 e originario di Agliana, ha giocato da avversario al Franchi ma non ha mai visitato Siena. “Sì, è l’unica città della Toscana in un cui non sono mai stato, ma già lunedì la visiterò con la mia ragazza”.

Fonte: Fol