Girone di ritorno da imbattuto e un margine da gestire. Il Montevarchi è padrone del suo destino

Una rincorsa partita da lontano e forse anche insperata, ma che settimana dopo settimana ha acquisito sempre più consistenza e che alla fine si è materializzata con il sorpasso in vetta ai danni del Trastevere. Se sarà definitivo lo si scoprirà tra un paio di settimane, intanto il Montevarchi si gode la meritata testa la classifica. Con quattro punti di vantaggio a quattro giornate dalla fine, le possibilità di promozione pendono fortemente dalla parte dell’Aquila. Uno scenario forse inimmaginabile ad inizio stagione, vista la giovane età media della rosa valdarnese, ma che ha pian piano preso forma a suon di risultati e prestazioni.

Ad aver apposto la firma più importante in questo quadro è senza ombra di dubbio Roberto Malotti, abile a plasmare al meglio un gruppo molto giovane e tirare fuori il massimo da ogni singolo calciatore. La squadra è cresciuta con il passare delle giornate, e a testimoniarlo è la striscia di quattordici risultati utili che i rossoblu hanno infilato in serie (l’ultima sconfitta contro il Tiferno lo scorso 14 febbraio). Proprio nel girone di ritorno il Montevarchi ha costruito le basi della sua risalita; nonostante i tre pareggi subiti in rimonta (contro Trestina, Trastevere e Pianese), il gioco espresso e la continuità di prestazioni hanno avvalorato la superiorità nei confronti delle avversarie proiettando la squadra di Malotti in vetta alla graduatoria. Uscendo indenni dal ‘Franchi’ questa domenica, molto probabilmente i rossoblu metterebbero la parola fine sul campionato. In vista della partita contro la Robur, Malotti ritrova Martinelli e Gistri, ma deve rinunciare allo squalificato Tozzuolo e all’infortunato Cela. (J.F.)

Foto: Facebook Aquila 1902 Montevarchi
Fonte: Fol