Girone A, le pagelle del calciomercato a cura di Jacopo Fanetti

Jacopo Fanetti, tifoso della Robur, socio dei Fedelissimi ed esperto di calciomercato, ha fatto il punto della situazione del girone A con delle pagelle delle diciannove squadre. Sugli scudi Viterbese, Piacenza e Alessandria, bene anche Carrarese, Pisa e Gavorrano. Insufficienze gravi per Prato e Lucchese, bocciati pure Arezzo e Pro Piacenza. E il Siena? Una sufficienza piena, senza infamia e senza lode. Di seguito i voti e le motivazioni, in rigoroso ordine di classifica.

LIVORNO 6+

Non doveva fare grandi manovre. Manconi è un ottimo acquisto per aumentare le soluzioni offensive, importanti anche i rinnovi di Gasbarro e Luci. Forse manca qualcosa nel pacchetto arretrato.

SIENA 6

Santini è un buon colpo ma in attacco manca qualcosa, di fatto è l’unica punta della rosa insieme a Marotta. Qualche dubbio sull’operazione Solini, specie per la formula (prestito 18 mesi). Era preferibile un investimento su un giovane acquistandone il cartellino. Cleur e Dossena da valutare.

VITERBESE 8,5

Regina del girone A. Resiste per i big (Vandeputte e Sini su tutti) e inserisce elementi importantissimi. Calderini fiore all’occhiello, Rinaldi e De Vito blindano la difesa. Ok De Sousa come vice Jefferson.

PISA 6,5

Colma le lacune principali sugli esterni bassi prelevando due giovani come Setola e Cagnano. Maza e Lisi sono giocatori di assoluto valore, l’incognita adesso è l’abbondanza sulle fasce dopo il passaggio al 4-4-2. Ferrante è una scommessa che incuriosisce.

GIANA ERMINIO 5,5

Sostanzialmente immobile, anche se non aveva necessità di smobilitare. Manca qualcosa davanti, forse un ricambio di Bruno che si avvicina alle quaranta primavere.

MONZA 6

Stesso discorso fatto per la Giana. Tagliati gli esuberi, Mendicino può dare una mano.

OLBIA 6

Ragatzu che riabbraccia il Cagliari restando fino a giugno è la soluzione che fa contenti tutti quanti. Vallocchia in prestito con diritto di riscatto è un’operazione super, probabilmente c’è anche qui la regia del Cagliari in sottofondo.

ALESSANDRIA 7,5

Mercato come sempre pieno di botti. Fuori i giocatori demotivati e che hanno reso meno (Gozzi, Bellomo, Branca), dentro gente di valore pronta a dare nuova linfa come Chinellato e Bellazzini. Barlocco piacevole ritorno, Blanchard ciliegina sulla torta. Grigi spauracchio del girone di ritorno.

PISTOIESE 5,5

Mercato influenzato dal tira e molla con Ferrari. Nonostante le pressioni del Genoa per mandare a giocare l’argentino altrove, gli arancioni si sono opposti al trasferimento. Intelligente l’acquisto di Minardi a titolo definitivo. I big sono rimasti tutti, ma forse Indiani meritava un regalo in mezzo al campo.

CARRARESE 7

La conferma con rinnovo per Biasci è la mossa migliore. Tortori rimpolpa un attacco già estremamente forte, ottimi Vitturini e Baraye per dare fiato ai terzini. Ok Ricci per la difesa in un reparto che aveva bisogno di certezze. Baldini ha la mina vagante del torneo tra le mani.

PIACENZA 8

Troppe cose non avevano funzionato nel girone d’andata, giusta la mezza rivoluzione. Taugordeau e Corradi danno qualità in mezzo al campo, Pesenti è il bomber che serviva. Unica nota stonata la mancata cessione di Pederzoli (impossibile la convivenza con Taugordeau).

AREZZO 5

Gestione rivedibile, con Zavaglia e Di Iorio silurati a pochi giorni dalla fine del mercato. Acquisti sbagliati, fuori condizione e non avallati dallo staff tecnico (ma della scuderia di Zavaglia). Perisan buon portiere, Lulli e Della Giovanna se integri possono essere un valore aggiunto importante. Davanti troppi doppioni.

ARZACHENA 5,5

Mercato in linea con le poche disponibilità. Fondamentale aver tenuto Curcio, Musto può rilanciarsi. Dietro manca qualcosa.

LUCCHESE 4,5

Obbedio fa quello che può in una situazione complicata a voler usare un eufemismo. Maini e Magli non rimpiazzati adeguatamente, Shekiladze in sostituzione di De Vena è troppo poco. In mezzo la coperta è corta. Ci si affida a Lopez nella speranza che faccia un altro miracolo.

PRO PIACENZA 5

Tanta confusione, emblema è la cessione di Bazzoffia all’ultimo tuffo. Davanti se non segna Alessandro sono dolori. A posteriori è stato sbagliato pescare dagli svincolati prima di gennaio, Musetti e Abate non hanno inciso. Pea avrebbe meritato qualcosa di più.

PONTEDERA 6

Giusto lasciar partire Pesenti se il giocatore non voleva restare. Dietro Rossini dà esperienza al reparto, Maritato con i giusti stimoli può fare molto bene. Ci si aspetta molto da Grassi per il girone di ritorno.

CUNEO 6

Squadra migliorata in ogni reparto. Schiavi ottimo giocatore, per la salvezza ci sarà da lottare fino all’ultimo.

GAVORRANO 6,5

Squadra finalmente all’altezza della categoria. Remedi e Damonte in mezzo danno tanta sostanza, Marchetti e Mori buoni per garantire solidità alla difesa. In attacco poche soluzioni per Favarin.

PRATO 4,5

Non basta aver resistito per Ceccarelli per guadagnarsi la sufficienza. Senza Marzorati dietro sarà dura, anche se Coccolo è un giocatore interessante. Per il resto squadra infarcita di giovani che rischia di sbandare da un momento all’altro. Se a Catalano riesce l’impresa gli dovranno fare una statua.

Fonte: Fol