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Interviste

Giorni (ds Montevarchi): “Cecconi una grossa perdita per noi, ma è tornato a casa”

“È naturale che per noi si tratti di una perdita importante, ma siamo altrettanto contenti che sia andato in una piazza prestigiosa come Siena. Soprattutto per quanto lo riguarda, è tornato a casa: giocare nella squadra della propria città, specialmente se si chiama Siena, credo rappresenti il coronamento di un sogno”: Diego Giorni, direttore sportivo del Montevarchi, commenta così la cessione di Jacopo Cecconi al Siena.

Marmorini – “La situazione è chiara. C’è sempre stata la volontà da entrambe le parti di proseguire insieme, quindi manca solo da mettere la firma, ma siamo d’accordo su tutto. È solo una una questione burocratica, ma non ci saranno problemi per la sua permanenza”.

Cecconi – “Ha disputato un campionato sicuramente molto positivo con noi. Basti dire che ha giocato trentaquattro partite su trentaquattro, restando in campo novanta minuti su novanta. Oltre ad aver contribuito con gol e assist, è stato probabilmente il giocatore di movimento più presente dell’intera Serie D, contendendosi il primato solo con i portieri; i numeri parlano da soli. Al di là di questo, è un ragazzo che dà molto ai compagni a livello caratteriale ed è molto bravo a integrarsi e a gestire il gruppo”.

Dispiacere – “Perdiamo un elemento importante, tuttavia la nostra forza lo scorso anno è stata il gruppo. Tutti i singoli erano a disposizione della squadra e credo che chi lo sostituirà dovrà mostrare lo stesso spirito di sacrificio e la stessa voglia di emergere che ha avuto Jacopo”.

Obiettivi – “Come sempre, dopo il percorso avviato lo scorso anno, l’obiettivo è quello di migliorarci, altrimenti non dedicheremmo così tanto tempo ogni giorno a questo sport sul campo. Vogliamo ripartire da dove eravamo arrivati e cercare di fare sempre meglio”.

Campionato – “Analizzando le squadre dell’anno scorso e le indiscrezioni sulla composizione del girone E, del quale dovremmo far parte sia noi sia il Siena, si preannuncia un campionato molto competitivo e livellato verso l’alto rispetto alla passata stagione. Ci saranno squadre del calibro della Pistoiese, del Siena, forse il Prato e altre importanti realtà toscane. Non credo che le inseriranno tutte, come Lucchese, Pistoiese o lo stesso Pontedera, ma la presenza di almeno due o tre capoluoghi di provincia renderà questo campionato davvero difficile e avvincente”.

(Vincenzo Battaglia)

Fonte: Fol