Giorgio Perinetti su Calaio’ e Sannino

Intervenuto ai microfoni di RadioCalciomercato.it, la web radio ufficiale di Calciomercato.it, il ds del Siena Giorgio Perinetti ha commentato insieme a noi alcuni temi riguardanti il club toscano ed il calcio italiano in generale, cominciando dalla situazione relativa a Giuseppe Sannino, il tecnico che tanto bene sta facendo in bianconero, ed al suo futuro: "Sannino ha vinto 7 campionati, certamente poteva essere scoperto prima da qualcuno, ha esperienza, non di Serie A ma di calcio, e tanta passione. Il suo percorso comunque è stato questo e noi ne siamo felici. Lui come Conte a breve in una big? Antonio è stata un'eccezione, perchè è cresciuto alla Juve ed è tornato a Torino".
MAZZATA – E' arrivata da poche ore la notizia del brutto infortunio a Calaiò: "Purtroppo la notizia di Emanuele ci ha rovinato la festa per la terza vittoria consecutiva. La sua stagione è finita, ha subito una rottura al perone e per noi è una mazzata tremenda. E' un giocatore importantissimo, avevamo sempre rifiutato le proposte per lui. Il calcio comunque è fatto così e bisogna accettare tutto quello che accade. Abbiamo da poco ceduto Reginaldo in Giappone, ma le cose a volte vanno in questo modo. Inzaghi? E' rimasto al Milan, non è che è andato da un'altra parte, quindi non possiamo che rispettare la sua scelta".
CORSA SALVEZZA – Le prestazioni di Pegolo stanno impressionando tutti gli appassionati di calcio italiani: "Sta facendo delle cose straordinarie con una facilità disarmante, in questo momento è un nostro punto di forza. Quest'anno la classifica tende ad alzare ancora di più la quota salvezza, il Novara si è rivitalizzato con il ritorno di Tesser ed il Lecce corre forte, quindi penso che saranno gli scontri diretti a determinare la situazione finale". Ed infatti alla prossima c'è Siena-Novara: "Ne va della classifica, è una partita importante, avevamo uno scontro diretto a Cesena la scorsa settimana e lo abbiamo vinto, adesso dobbiamo archiviare quella sfida perchè la prossima è sempre la più importante".
PANCHINE CHE SALTANO – Il Siena non si è unito, per ora, al 'coro' delle panchine saltate, ben 15 fino a questo momento in Serie A: "Cambiare allenatore non sempre è la scelta giusta per venir fuori da situazioni difficili. Io difficilmente esonero, generalmente anzi cerco di non lasciare da solo il tecnico ed aiutarlo. Quest'anno tra A e B si è toccato il tetto massimo".
CALCIOSCOMMESSE – Perinetti ha commentato anche le vicende relative allo scandalo: "C'è la necessità di fare fronte comune per combattere questo fenomeno. A volte i giocatori 'tradiscono' la squadra, che poi deve anche subire le conseguenze".

Fonte: calciomercato.it