Giocatori del Padova costretti a togliersi le maglie dopo il 3-0

«Toglietevi le maglie», il coro di meno di trenta ultras del Padova, sconfitto ieri sera al Francioni di Latina, ha risuonato per buona parte della gara e, clamoroso, alla fine della partita i giocatori ospiti hanno obbedito. Un nuovo caso Genoa, dunque, dopo la partita in cui i rossoblu furono costretti a restituire le maglie agli ultras. Stavolta i giocatori del Padova si sono limitati a lasciarle sotto la curva ospite, ma l'hanno fatto convinti o forse sarebbe meglio dire obbligati dal proprio allenatore. Michele Serena a fine gara, dopo il pesante 3-0 subito, ha portato i giocatori sotto la curva e li ha costretti a spogliarsi delle maglie. E' il risvolto amaro della partita che ha lanciato i nerazzurri al terzo posto (seppur con una gara in più rispetto alle avversarie), e relega il Padova al penultimo posto della classifica di serie B. Gogna calcistica dunque e Michele Serena ha rivendicato la scelta: «La meritavano – ha commentato – dopo una prestazione così, davanti ai tifosi che si erano fatti centinaia di chilometri per venirli a sostenere».

«Le maglie le ho portate io sotto la curva – ammette Serena – dovevamo solo stare zitti ed abbassare la testa, non potevamo neppure chiedere scusa, di che cosa poi, di una prestazione del genere. Lo interpreto come una richiesta di dimostrazione di mancanza di dignità, i tifosi hanno fatto tanti chilometri, meritavano il nostro rispetto mi sembra normale prendere gli insulti di fronte ad una partita da parte nostra incolore e a una classifica che fa schifo».

La vicenda – si legge in un lancio Ansa – è al vaglio della società. Secondo fonti all'interno del Calcio Padova, la dirigenza sta ricostruendo con difficoltà l'accaduto anche alla luce del fatto che giocatori e dirigenti sono tornati solo in nottata. Al momento non è annunciata nessuna presa di posizione ufficiale nè tanto meno se ve ne saranno.

Fonte: il messaggero.it