Gilardino: “Vittoria che ci voleva. Contento di Mignani”

Alberto Gilardino, tecnico del Siena, ha parlato al termine della vittoria contro il Montespaccato. Di seguito le sue dichiarazioni:

Vittoria – “Ci voleva veramente. Sotto il punto di vista dell’agonismo i ragazzi riescono sempre a dare tutto. Tutta la squadra ha dimostrato di avere temperamento carattere e corsa”.

Under – “Come avevo detto nel pre-partita, la gestione di diversi giocatori non è stata facile. Molti arrivano da un lungo periodo di inattività, e hanno fatto poche presenze nell’ultimo anno e mezzo. So che avevo tanti under in campo ma ero convinto di quello che facevo. E al tempo stesso sapevo che chi entrava poteva fare la differenza. Non mi stancherò mai di dirlo, i giovani danno tanto, e nel loro dare fanno qualche sbavatura”.

In campo – “La voglia di giocare dal basso c’è a volte, lavoriamo anche su questo. Ho giocatori intelligenti che capiscono le situazioni della gara. Al momento non abbiamo gente che strappa, quindi alla profondità o all’ampiezza devi arrivarci in altri modi e tempi. Guidone dà più ampiezza, Mahmudov preferisce ricevere palla sui piedi. Senza Luca Forte dobbiamo lavorare in altro modo”.

Cosa migliorare – “Dobbiamo essere ancora più coscienti dei momenti. È un percorso e ci dobbiamo arrivare piano piano. Dovremmo essere più lucidi nella gestione del pallone, quando vinci devi cercare di gestire meglio la palla. E poi dobbiamo fare meglio negli ultime trenta metri e nella scelta dell’ultimo passaggio. A fine partita ero arrabbiato ma perché so che i ragazzi possono trovare la consapevolezza all’interno della gara. Ci stiamo allenando per questo, sotto porta dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Le situazioni di superiorità numerica vanno gestite meglio”.

Mignani – “Sono molto contento per lui. Ci siamo conosciuti in questi mesi, ho visto quanto è generoso. Secondo me ha grandi margini di miglioramento importanti. Per un giovane aver fatto un’azione del genere non è da tutti. Ha lottato, tenuto palla; per essere la prima da titolare tanta roba”.

Difesa – La linea difensiva ha lavorato bene. Haruna adattato ha fatto una partita di grande personalità. Crocchianti? Il suo ritorno è importantissimo, deve arrivare almeno al 75-80%. Ancora non lo è, deve lavorare con continuità e mettersi a disposizione per domenica. Lui può fare il braccetto di difesa, il centrale e può adattarsi a fare il terzino perché è molto veloce sul breve e sul lungo”.

Attacco – “Avevo chiesto ai tre attaccanti di lavorare un po’ più stretti in orizzontale, per cercare di portare fuori i loro braccetti di difesa e dare profondità con gli altri attaccanti ed in zona più centrali per giocare maggiormente tra di loro. Hanno fatto tutti molto bene”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol