Gilardino: “Questi risultati sono la conseguenza della dedizione con cui i ragazzi si allenano”

A fine partita ha parlato il tecnico bianconero Alberto Gilardino. Queste le sue parole:

Partita – “Grande prova da parte di tutti. Dopo una mezz’ora dove abbiamo saputo soffrire, abbiamo creato situazioni interessanti. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi di essere più lucidi in fase di rifinitura. Poi siamo stati bravi ad andare all’intervallo 1-0 e lì la partita è cambiata”.

Chiave – “Avevamo preparato la partita cercando di lavorare in fase di rifinitura con giocatori di qualità. Abbiamo alzato Mora, messo Cardoselli tra le linee, Varela svariava molto, Guberti invece lavorava in ampiezza e veniva dentro il campo. Li abbiamo messi in difficoltà lavorando dietro le spalle delle loro mezzali. Secondo me quella è stata la chiave della partita”.

Sensazioni – “Vivo quotidianamente la realtà, l’allenatore ha questi tipi di sensazione. Il lavoro è base di tutto, questa dedizione e questa voglia di mettermi in difficoltà aiuta tutta la squadra. E la domenica si vede. È vero che la squadra è stata costruita in breve tempo, ma a volte i gruppi nascono in poco tempo. I risultati positivi portano confidenza, fiducia e consapevolezza. È tutta una conseguenza”.

Impatto – “A livello mentale tutti hanno avuto l’approccio giusto, da Terzi che tornava a giocare con questa maglia, ai nuovi che si sono sacrificati. Voglio sottolineare anche la partita di generosità di Acquadro, tutti hanno dimostrato grande attaccamento. Dobbiamo continuare così, la nostra forza deve passare da partite di questo tipo”.

Classifica – “Dobbiamo pensare una partita alla volta, godersi il momento. Bisogna ripercorrere come si arriva a fare un certo tipo di vittorie. Ogni volta che ci si affaccia ad una partita bisogna ricordarsi quanto fatto per arrivare a quel momento”.

Karlsson – “Deve lavorare, ha margini di miglioramento incredibili. Mi sta dando grande disponibilità e questo è un ottimo punto di partenza”.

Coppa Italia – “Voglio dare spazio a tutti, lo meritano anche per quanto fatto in questi mesi. A tutti indistintamente”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol