Gilardino: “Non ho più parole per questi ragazzi. Pavlak? Ha fatto una buona gara”

Alberto Gilardino, tecnico del Siena, ha parlato al termine della vittoria contro la Sangiovannese. Di seguito le sue parole:

Partita – “Non ho più aggettivi per questi ragazzi. Le partite si susseguono e nonostante i tanti allenamenti, i mesi di Covid, sono stati strepitosi sotto il profilo della sofferenza, del sacrificio e dell’abnegazione. Come detto a fine primo tempo, la partita andava chiusa, è quello che ci manca”.

Pavlak – “Volevo dargli meno compiti difensivi, credo che abbia fatto una buona gara. Ha corso, lavorato e fatto quello che gli avevo chiesto. È giovane e deve capire i tempi di giocata, che sono tutto nel calcio”.

Occasioni – “Abbiamo concesso un po’ di più perché forse loro, non avendo giocato mercoledì, erano anche un po’ più lucidi. Hanno giocatori brevilinei che giocano bene insieme, a volte ci siamo trovati impreparati. Con la linea difensiva abbiamo lavorato bene”.

Mentalità – “Quando non riesce a chiudere le partite in questa categoria trovi giocatori con qualità che ti mettono in difficoltà nell’uno contro uno. Siamo rimasti in partita con la mentalità, con sofferenza, era quello che avevo chiesto. La squadra è arrivata da un percorso non semplice, ha sofferto molto sia a livello di gruppo che individualmente. Ma ora abbiamo trovato un’identità forte. I giocatori nuovi si stanno prendendo responsabilità ed era quello che serviva”.

Ruolino – “I punti sono merito dei ragazzi. Prima della partita gliel’ho chiesto: io gli ho detto che secondo me il merito sono le prestazioni. Dalle difficoltà nascono i punti, dagli allenamenti nascono prestazioni importanti”.

De Falco – “Su tutti i centrocampisti credo molto, come ho sempre detto oltre ad abbinare tecnica e forza hanno anche qualità. Non bisogna dimenticarsi che Andrea l’ultima partita l’aveva giocata a dicembre. Ha grandissima qualità e in questa squadra è fondamentale”.

Assenti – “Carminati potrebbe esserci, Sare dovremo valutarlo in questi giorni. Forte ha necessità di un percorso più lungo”.

Montespaccato – “Dovremo caricarci mentalmente e fisicamente, ovviamente terrò conto anche dei giocatori che hanno giocato poco o non hanno giocato. Se confermerò questo modulo? Valuterò nei prossimi giorni, dipenderà molto anche da come giocheranno loro”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol