Gilardino: “Ho dei ragazzi eccezionali. I subentrati ci hanno dato una grande mano”

Alberto Gilardino, tecnico del Siena, ha parlato al termine della sfida vinta sul campo del Follonica-Gavorrano. Di seguito le sue parole:

Partita – “Devo sottolineare la bravura dei ragazzi e del gruppo, riconfermarsi non era semplice. Vincere in questo campo, contro questa squadra non era assolutamente scontato, sono stati molto bravi sia quelli che hanno giocato che quelli subentrati. Siamo stati corti e stretti tra i reparti, tutti eccezionali”.

Sguardo – “Non bisogna pensare al passato, dobbiamo vivere la quotidianità. C’è solo da pensare di migliorare. Abbiamo ritrovato serenità ed entusiasmo, adesso ci aspetta un tour de force importante. Non era semplice giocando ogni tre giorni. Il futuro si chiama Badesse, oltre non bisogna guardare. Dobbiamo subito archiviare queste vittorie, c’è tanta voglia di riconfermarsi.

Orlando – “Il suo ritorno è stato importante per il gruppo. E’ rientrato con grande determinazione e foga agonistica, oltre al gol ha lottato su tutti i palloni. Ma chi è subentrato ha dato una grande mano alla squadra”.

De Angelis – “Roberto rientrava dopo 5 mesi, non pensavo facesse così bene alla prima partita da titolare. Sinceramente pensavo accusasse di più a livello fisico”.

De Falco – “Ha dettato tempi di gioco importanti, ma anche Bani e Agnello hanno dato una grande mano. E anche chi è subentrato ha dato corsa e fiato. Bani? Ha avuto i crampi”.

Mignani – “Come avevo già avuto modo di dire, è il 2002 più pronto. Ilari e Pavlak come tutti gli altri sono dentro il progetto, ma io devo fare delle scelte. I ragazzi devono solo pensare a fare bene”.

Vetta – “Si può fare il miracolo? Le due vittorie consecutive sono l’unico miracolo. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni e agli atteggiamenti sul campo. Tutti si presentano bene agli allenamenti, sono professionisti. Vogliamo continuare a regalare una gioia ai nostri tifosi”.

Recuperi – “Ha deciso la Lega. Dovremo giocare ogni tre giorni e quindi dovrò valutare tante situazioni. Ripeto, adesso pensiamo a domenica”.

Futuro – “Penso alla quotidianità, volontà è fare bene da qua alla fine. La cosa principale è questa, a fine anno ci sarà modo di sedersi e parlare”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol