Gilardino: “Ci aspetta una partita gagliarda e sporca. Siamo un po’ corti ma sono sereno”

Prima conferenza pre-partita del Gilardino-bis. Il tecnico piemontese ha parlato in vista della delicata gara di domani contro la Pianese, che segnerà il suo ritorno in panchina con la Robur. Di seguito le sue parole:

Ritorno – “Le sensazioni sono positive, sono tornato per cercare di portare entusiasmo. Sia io che Gaetano (Caridi, ndr) siamo ritornati per i ragazzi e la piazza come avevamo detto, a noi piace stare le ore a vedere partite e filmati. L’entusiasmo deve essere la componente principale, perché va trasmesso ai ragazzi. Abbiamo lavorato a livello tattico, i ragazzi hanno bisogno di ritrovare la serenità che avevano nei mesi in cui sono stato qua”.

Risposta – “C’è grande consapevolezza nel voler fare una partita gagliarda e sporca, abbiamo avuto poco tempo ma so quanto loro possono darmi e dare a loro stessi. Nell’ultimo mese hanno lavorato diversamente rispetto alla mia idea di calcio, ci sarà da lavorare e avremo bisogno di tempo. Sono certo però che i ragazzi porteranno grande voglia e determinazione”.

Pianese – “Secondo me è tra le prime tre più organizzate del campionato, ha giocatori di qualità sia a centrocampo che in attacco. Hanno qualità e palleggio, prediligono molto le giocate verticali. Abbiamo preparato la partita in un certo modo, consapevoli della forza che hanno ma noi dovremo fare la nostra gara”.

Infortuni – “E’ normale che siamo un po’ corti a livello numerico, però sono sereno per i giocatori che ho in questo momento. Quelli che ci saranno so quanto possano dare alla squadra e al gruppo. Il direttore sta lavorando per provare a migliorare la rosa, vedremo”.

Modulo – “Ci sono valutazioni in corso, abbiamo provato anche il 4-3-3. Ho ancora una notte per pensarci”.

Campo di allenamento – “Anche in base al meteo valuteremo dove allenarci nei prossimi giorni”.

Guberti – “Ha giocato già qua a Sena, la piazza ha un bel ricordo di lui. Come ho già detto, serve chi ci possa dare una mano sia in campo che nello spogliatoio. Penso possa farci comodo come profilo”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol