Gibilterra: Se i bianconeri sono quarti un motivo si sarà

Recente ex, Gabriele Gibilterra si appresta a sfidare la Robur, in una partita che si preannuncia molto delicata. L’ex bianconero ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Angela Gorellini de La Nazione, di cui riportiamo qualche stralcio:

«E’ stata una stagione complicata, il dispiacere più grande non essere riusciti a vincere il campionato. La Serie C era il mio obiettivo, ma questo deve essere soltanto un punto di partenza, la base su cui costruire la mia carriera. Mi trovo bene, qua, sono contento. La C un po’ la conoscevo: un campionato fisico, con maggiore qualità rispetto alla D. Questa estate il Siena ha fatto altre scelte, ha preferito altri giocatori davanti. Non mi aspettavo l’esonero di Gilardino, mi dispiace non poterlo salutare, per tutto quello che mi ha dato. E mi sarebbe piaciuto metterlo in difficoltà da avversario.  Saluterò gli altri, peccato per Sare: so che è rientrato da poco, abitavamo insieme, è un fratello, lo avrei visto volentieri. E’ vero, del gruppo dello scorso anno in diversi siamo in serie C, segno che ci siamo messi in mostra. Carminati è alla Giana, Martina alla Pistoiese: un’ottima annata il 2000… Ma non abbiamo fatto ancora niente, dobbiamo confermarci. Domenica spero di giocare e di fare bene, mi aspetto una gara difficile, il Siena è una squadra con un elevato tasso tecnico. Davanti ci sono giocatori di assoluto livello, basti leggere i nomi. E anche Disanto, che ho incrociato lo scorso anno, sta facendo benissimo. Se i bianconeri sono quarti un motivo si sarà: magari non lotteranno per la vittoria del campionato, la Reggiana, il Modena e il Cesena sono forse un gradino superiori, ma possono togliersi grosse soddisfazioni».

Fonte: FOL