È stato allenato da Nico Lelli, “una persona bravissima”, mentre Bellazzini lo ha avuto solo per pochi giorni, anche se “quello che ha fatto la scorsa stagione è sotto l’occhio di tutti”. Ha tanti punti in contatto con la Robur Gabriele Gibilterra, che a Siena ha giocato – 23 presenze nella stagione 2020/21 in Serie D – e poco dopo ha incrociato i nuovi allenatori bianconeri, senza contare che la sua ultima esperienza l’ha passata nel San Marino di Emiliano Montanari (ma di questo, giustamente, preferisce non parlare).
“Di Siena posso solo che avere un bel ricordo, perché è stata un’esperienza importante – spiega Gibilterra al Fedelissimo Online – ci sono state tante dinamiche durante l’anno, dal cambio di allenatore all’arrivo dei russi, però lo porto nel cuore perché mi sono trovato benissimo sia con la squadra sia con il mister (Gilardino, ndr) che è una persona eccezionale. Gli auguro il meglio”.
L’esterno offensivo ha giocato la prima parte della stagione 2023/24 al Ghiviborgo. “Bellazzini arrivò a metà anno mentre io stavo andando via, ci siamo incrociati giusto qualche giorno e non ho avuto modo di conoscerlo bene, però vedendo quest’anno cosa ha fatto posso dire che è un ottimo allenatore, perché ha fatto un grande campionato, trasformando la squadra in uno dei migliori attacchi. Nico Lelli invece è una bravissima persona, un mister competente, giovane, che ha tanta voglia di imparare e lavorare sul campo. Per questo dico che questa coppia potrà fare bene in una piazza come Siena che ha bisogno di rilanciarsi una volta per tutte”.
Dopo Siena Gibilterra è andato a Lucca, in C, per poi tornare in D tra Termoli, Arzachena, Ghiviborgo e Ciarlins Muzane. “Quest’anno avevo iniziato molto bene a Chieti, poi ho trovato poco spazio e sono andato a San Marino dove ho avuto due infortuni alla caviglia, quindi l’ultima parte di campionato è stata negativa. Spero di iniziare forte la prossima stagione. Tornare a Siena in una squadra votata all’attacco? Mi farebbe certamente piacere, assolutamente”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
